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E’ iniziata “Piazza Grande”, la due giorni organizzata da Nicola Zingaretti per lanciare la propria candidatura al congresso del Pd. Una candidatura che nella coreografia è all’insegna del “noi”.
Entrando alla Ex Dogana, uno spazio post industriale usato per eventi musicali, si è accolti da una grande manifesto con la scritta: “Da soli si va veloci, insieme si va lontani”. Ci sono poi dei grandi poster con frasi di personaggi che definiscono il Pantheon di Zingaretti e del mondo che lo sostiene, da Paolo Vi, Piepaolo Pasolini, da Margherita Hack a Liliana Segre. Tra i poster spicca la celebre frase di John Donne “nessun uomo è un isola”. Nella sessione della mattina sarà dato spazio ai sindaci e agli amministratori locali.
“Credo che noi dobbiamo ridare all’Italia una nuova speranza – ha detto Nicola Zingaretti -. Chi ha vinto le elezioni il 4 marzo ha iniziato a tradire la fiducia ricevuta, ed è giusto ammetterlo. Volevano un Paese con meno povertà e più giustizia e in pochi giorni stanno distruggendo le speranze di tantissimi italiani, colpendo e massacrando soprattutto le giovani generazioni. Quindi sarà un cammino lungo, perché non sarà facile, bisogna combattere se si vuol bene a questo Paese, per ridare speranza e voltare pagina e salvare l’Italia”. 
“Questa mattina sarò a Piazza Grande, così come andrò a ogni iniziativa promossa da altri esponenti PD fino al forum di Milano di fine mese”, ha detto il segretario del Partito Democratico Maurizio Martina. “A tutti i promotori – ha spiegato – chiedo unità e apertura. Portino nuove idee al PD. Il mio compito è fare il segretario, non serve nessun endorsement, penso sia giusto andare con questo spirito da tutti. Quanto a me valuterò nelle prossime settimane”. E spiega: “La mia candidatura? Io sto lavorando, faccio il segretario del Pd e intanto che lo faccio provo a svolgere il mio compito per tutti, come è giusto che sia. Poi si vedrà”. 
“Succede anche in questi giorni, guardate il caso di Lodi, di questi bambini discriminati nelle mense scolastiche. Anche lì persone utilizzate per fare propaganda – ha detto il segretario del Pd, Maurizio Martina, giungendo a “Piazza Grande” -. Io penso che ci sia una battaglia fuori di noi da condurre ed ecco perché sono qui a chiedere a queste persone di ricordarsi che il nostro avversario sta fuori di noi, è questa destra pericolosa e noi dobbiamo unirci e aprirci”. 



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