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Un traffico di rifiuti illeciti in piena regola: dalla raccolta, principalmente di plastica industriale, allo stoccaggio e all’incenerimento. La banda sgominata dai carabinieri di Stradella e Pavia dopo mesi di indagini recuperava i materiali e li trasferiva in capannoni, ai quali poi dava fuoco. Una tecnica che rischiava di fare della Lombardia una nuova “terra dei fuochi”.L’ultimo incendio il 3 gennaio scorso a Corteleona, nel Pavese. Le indagini sono partite da lì, e dai messaggi in codice che annunciavano la preparazione del rogo: “La torta è pronta ed è stata irrorata di liquore soprattutto al centro, domani potrai ubriacarti con facilità” scriveva, riferendosi al combustibile gettato attorno al capannone, il capo della banda a chi avrebbe dovuto materialmente appiccare il fuoco.Traffico di rifiuti a Pavia, i carabinieri filmano lo smaltimento illecitoin riproduzione….Condividi  



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