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PARIGI. La polizia francese ha riacciuffato l’evaso più famoso del Paese: quel Rédoine Faïd, 46 anni, responsabile di numerose rapine a mano armata, che era evaso spettacolarmente in elicottero tre mesi fa. Si nascondeva a Creil, a nord della capitale, la città dov’è cresciuto e dove evidentemente contava su una rete di complici. Faïd si è lasciato arrestare senza incidenti,, utilizzava un burqa per passare inosservato. Lo ha reso noto una fonte giudiziaria secondo cui è stato proprio il dettaglio di vestiario a portare al suo arresto.Pochi giorni prima del fermo, gli investigatori avevano identificato una giovane donna, legata al ricercato, che “aveva dato un passaggio a una persona che indossava un burqa ma che poteva essere un uomo”, a giudicare dalla sua andatura, ha dichiarato il procuratore di Parigi, Francois Molins. Ieri sera la stessa persona coperta dal burqa è scesa dall’auto della donna, entrando poi con lei nel suo appartamento. Poco dopo una seconda persona nascosta dal burqa è entrata in casa. Nell’appartamento in cui si nascondeva c’erano due pistole. Con lui sono state arrestate altre quattro persone: uno dei suoi fratelli, Rachid Faïd, due complici e una donna, forse la fidanzata.”I funzionari del PJ (la polizia giudiziaria) hanno dimostrato il loro impegno, la tenacia e la determinazione a far rispettare la legge della Repubblica. Hanno la mia ammirazione”, ha detto il ministro degli Interni Gerard Collomb. Faid, che era l’uomo più ricercato di Francia, condannato lo scorso aprile a 25 anni di carcere per il suo ruolo di “organizzatore” in una rapina fallita nel 2010, che era costata la vita a una poliziotta municipale. Il 1 luglio, con un’azione durata pochi minuti, era fuggito dalla prigione di Réau, vicino a Melun, a sud-est di Parigi, aiutato da un commando armato che aveva precedentemente preso in ostaggio un pilota di elicottero. Due uomini con addosso un passamontagna, dotati di fucili d’assalto Kalashnikov, erano saltati giù dal velivolo che girava sopra il cortile del carcere. E dopo aver aperto diverse celle e aver liberato Faid si erano dileguati coprendo la fuga con fumogeni. L’interno dell’appartamento di Creil dove Faid si era rifugiatoCondividi  



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