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POLITICA

(Foto dal sito del governo)

Pubblicato il: 03/10/2018 07:53
Manovra sotto osservazione del governo. In una giornata di mercati in fibrillazione, con lo spread che ha sfondato quota 300, l’esecutivo ieri si è riunito per definire i punti più critici della finanziaria targata M5S-Lega annunciando anche una prima correzione. L’asticella del rapporto deficit/Pil, inizialmente fissata nel Def al 2,4 per tre anni destando non poca preoccupazione in Europa, scenderà già a partire dal secondo. E’ quanto annunciato dal premier Conte al termine del vertice tenutosi a palazzo Chigi al quale hanno preso parte anche i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giovanni Tria.
“Abbiamo lavorato a disegnare la manovra in modo da accelerare la discesa del rapporto debito/Pil in modo consistente nell’arco del triennio”, ha spiegato il presidente del Consiglio. Una novità, quella della discesa graduale del debito, ribadita anche dal ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. “Confermiamo il 2,4%” nel rapporto deficit/Pil “e si punta a una diminuzione del debito negli anni successivi grazie alla crescita che ci sarà e ai tagli agli sprechi prodotti dal lavoro del nostro team ‘mani di forbici'”, ha spiegato il vicepremier, rimandando ad oggi la diffusione di ulteriori dettagli.

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