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Una fuga spettacolare, un’evasione da film di Hollywood, nella mattina del 1° luglio, a bordo di un elicottero che si era posato nel cortile del penitenziario di Réau (Seine-et-Marne. È fuggito così il superlatitante Rédoine Faïd, 46 anni. Ma la sua corsa è durata poco: gli agenti di polizia della Brigata Research and Intervention (Bri) stamane l’hanno incastrato, con un’operazione altrettanto mozzafiato, nella zona del Moulin in Creil (Oise). Quattro persone sono state arrestate, incluso il ladro Redoine Faid, che si trovava comodo nel luogo più scontato, l’appartamento di un familiare, suo fratello Rachid. Redoine è stato condannato a venticinque anni di carcere per una rapina fallita in Val de-Marne nel 2010, che costò la vita della poliziotta municipale Aurélie Fouquet. 

L’azione della polizia è stata un blitz di pochi minuti. Ma a stupire di più è la ricostruzione di come è evaso il ladro, liberato da due complici che, fingendo di essere interessati a lezioni di volo, avevano preso in ostaggio l’istruttore di volo e l’avevano costretto a far atterrare l’elicottero nel cortile del carcere e a prelevarlo. Una gigantesca caccia all’uomo era stata lanciata per ritrovarlo, con un centinaio di specialisti della polizia all’opera per individuare il 46enne in fuga. Già una prima volta era stato sul punto di essere catturato, poche settimane dopo l’evasione, ma era riuscito a scappare abbandonando l’auto sulla quale viaggiava, una Renault Mégane nera piena di esplosivi, in un parcheggio di un centro commerciale. Faid era già evaso di prigione nel 2013 per sole 6 settimane.  

Rédoine Faïd, soprannominato «Il re della fuga» era considerato «una persona pericolosa». Era apparso l’8 luglio, in un bosco di Verneuil-en-Halatte (Oise), poi il 24, quando è riuscito a scampare alla polizia nella Val-d’Oise. Poi, l’inseguimento con i gendarmi che termina nel parcheggio di un centro commerciale a Sarcelles, dove il ladro e un complice, che verrà identificato come uno dei suoi fratelli, Rachid Faïd, abbandonano l’auto e riesce a fuggire.  
Tre mesi dopo la fuga dell’uomo più ricercato di Francia, l’arresto, senza incidenti, di lui, due uomini, tra cui suo fratello, e una donna, in un appartamento nel quartiere di Le Moulin a Creil, dove vengono trovate anche armi. 



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