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Era il giorno per la discussione e forse anche la sentenza sull’incidente mortale di Condove. Ma l’udienza è saltata per un errore di procedura: l’imputato Maurizio De Giulio, elettricista di Nichelino di 51 anni, non è stato portato in aula a Milano dal carcere delle Vallette, dove si trova rinchiuso per aver travolto Elisa Ferrero e Matteo Penna che viaggiavano in moto. Il procedimento è stato trasferito nel capoluogo lombardo per ragioni di incompatibilità ambientale: una zia della vittima è giudice onorario a Torino. Purtroppo però il carcere di Torino non ha ricevuto l’ordine di traduzione del detenuto al palazzo di giustizia milanese.Val Susa, dopo una lite investe col furgone due giovani in moto: muore una ragazza, centauro in fin di vitaIl 9 luglio di un anno fa, dopo un sorpasso da parte dei due giovani fidanzati, De Giulio con il suo van si era lanciato a folle velocità e li aveva travolti, uccidendo la ragazza che aveva 22 anni e si stava laureando in medicina. Difeso dagli avvocati Vittorio Nizza e Marco Moda, l’elettricista si era difeso sostenendo di non aver intenzionalmente provocato l’incidente.Motociclisti travolti in Valsusa, il video del pulmino che investe la coppiain riproduzione….Condividi  



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