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Diecimila cartoline approdano al Viminale. A consegnarle sono i militanti di «Creative Fighters», gruppo di creativi che ha lanciato durante l’estate il contest “Solo in Cartolina” per la realizzazione di cartoline satiriche, con un tocco di humor nero, sul tema dei migranti e dei naufragi nel Mar Mediterraneo. «Salvini a giugno ha detto che i migranti vedranno l’Italia solo in cartolina. Ecco qua le nostre diecimila cartoline di risposta, una promessa è una promessa» spiega Nicole Romanelli, una delle organizzatrici. 

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La consegna al Viminale  
«Saluti dalla pacchia», con foto di morti in mare. «Mari & Morti», con le foto di persone annegate nei fondali del Mediterraneo. E così via, per centinaia di diverse opere creative in cartolina. Le dieci più votate sono state stampate in mille copie e firmate con pensieri e frasi indirizzate direttamente al Ministero dell’Interno. Domenica 30 il flash mob in piazza, in contemporanea a Roma a Milano, e oggi, 3 ottobre, «l’irruzione» al Viminale insieme alla rete Restiamo Umani.  

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Il ritrovo era alle 16.30 davanti alla piazza ma alcuni manifestanti sono stati subito allontanati. A rimanere sono stati gli organizzatori che dopo un po’ di attesa sono riusciti a consegnare le cartoline nelle mani dello staff del Viminale. «Siamo contenti di essere stati ricevuti e aver consegnato i tanti messaggi in cartolina degli italiani, ma speravamo di incontrare il vero destinatario, il ministro dell’Interno. Speriamo che Matteo Salvini legga le cartoline e risponda ufficialmente» spiegano i creativi che hanno lanciato il progetto. 

La data non è casuale: il 3 ottobre è la giornata della memoria per le vittime dell’immigrazione, istituita per ricordare il tragico naufragio di Lampedusa del 2013, quando 368 persone persero la vita nel Mar Mediterraneo.  

La campagna  
La campagna di “Solo in Cartolina”, che come dicono gli ideatori «non è nostra ma è di tutti», è stata appoggiata da Ong, associazioni e artisti, come Arci, Msf e Proactiva Open Arms, ma anche Colapesce, Antonio Marras, Paolo Iabichino, Diabolik, Lo Stato Sociale. Le cartoline sono state pubblicate sui social network e al contest estivo per decidere le dieci migliori hanno partecipato 12.300 persone. 
Lunedì scorso, primo ottobre, alcune delle cartoline sono state affisse come cartelloni pubblicitari sui muri di Bologna, grazie alla collaborazione con Cheap street poster art.   



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