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ROMA – “Credo che non possiamo accettare che si torni a cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale a legittimare l’uso della armi chimiche, non possiamo accettarlo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, riferendo alla Camera sulla situazione in Siria e l’intervento di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna. Un discorso che ha chiarito la posizione dell’Italia. Non neutrale, ma coerente con Stati Uniti, e nell’Alleanza Atlantica. “Negli negli ultimi 10 giorni, a partire dalla notte del 7 aprile, sappiamo che sono stati usati cloro, sarin o agenti assimilabili. Fonti diverse hanno confermato decine di morti e centinaia di feriti”, ha spiegato il premier citando il “rapporto investigativo congiunto Opac-Onu”. In Siria ci sono stati “200mila morti, 10 milioni tra sfollati interni e rifugiati”, ha continuato il premier parlando dai banchi del governo, gremiti. Pieno anche l’emiciclo.Siria, Gentiloni: ”Inaccettabile l’uso delle armi chimiche”in riproduzione….Condividi  



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