CONDIVIDI



Il campionato del Napoli si rianima quando ormai il sipario, e l’incubo di un ko rovinoso, è già (quasi) calato: Milik ad un minuto dal termine e Diawara al 93’ ribaltano un verdetto che stava raccontando una delle pagine più brutte della storia recente partenopea. 

Il Chievo va, così, al tappeto dopo la grande illusione e dopo aver messo in evidenza tutti i limiti di Insigne e soci a questo punto del cammino. Il Napoli ha fatto fatica a costruire, a trovare gli spazi e, soprattutto, a far girare le gambe: stanchezza fisica e mentale unita ad un po’ di sfortuna hanno accompagnato la prima fatica al caldo dei ragazzi di Maurizio Sarri. L’ultima immagine di un gruppo azzurro che brilla è rimasta al 26 febbraio, al pokerissimo sul campo di Cagliari. Poi, solo passi falsi o trappole sul terreno, con la sconfitta contro la Roma, il pareggio in casa dell’Inter, la sofferta vittoria con il Genoa ed il pareggio con il Sassuolo prima della gioia finale contro il Chievo.  

I veneti erano scappati in fuga con Stepinski (gran tiro sotto l’incrocio dei pali), il Napoli, come detto, ha avuto la forza di crederci fino alla fine, ed oltre: Milik di testa e, subito dopo, Diawara con un colpo ad effetto hanno mandato in orbita il San Paolo.  

Alcuni diritti riservati.



Source link