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ROMA – Si riaprono completamente i giochi per il 2° posto in serie B. Il Frosinone perde nettamente (2-0) lo scontro diretto al Tardini con il Parma e viene ripreso dal Palermo, incapace di andare, però, oltre l’1-1 al Barbera con il Pescara. Sciupa un’ottima occasione per recuperare ulteriore terreno anche il Bari che si fa riprendere (1-1) al San Nicola dalla Salernitana. In testa, intanto, prosegue la marcia verso la serie A l’Empoli che si salva in extremis (1-1) a La Spezia. In attesa di Avellino-Perugia (lunedì, ore 20.30), rallentano la corsa verso i playoff il Cittadella, travolto (5-1) a Terni, e il Carpi, sconfitto 2-0 ad Ascoli. Risultati che fanno felice il Foggia che, grazie al netto 4-0 a Cremona, da stasera risale a -4 dall’8° posto. Domenica si giocano Venezia-Brescia (ore 15), Cesena-Entella (ore 17.30) e Pro Vercelli-Novara (ore 17.30).PARMA-FROSINONE 2-0Al Parma basta un tempo per piegare la resistenza di uno sterile Frosinone e riaprire la corsa al 2° posto. I ducali sciupano una ghiotta occasione per sbloccare il risultato dopo appena 10’ con Calaiò, che calcia sul palo un rigore concesso dall’arbitro Pezzuto per un netto fallo di Beghetto su Di Gaudio, ma non si demoralizzano e al 20’ comunque passano: sugli sviluppi di un angolo, respinto corto dalla difesa gialloblu, arriva in corsa Di Gaudio che insacca con un preciso destro in diagonale. Il Frosinone accusa il colpo e, dopo essersi salvato su una conclusione di Munari, incassa l’inevitabile 2-0 (37’) da Di Gaudio che anticipa Vigorito in uscita con un tocco morbido di sinistro sfruttando un lancio smarcante di Siligardi. La gara, di fatto, finisce qui. Perché la reazione dei ciociari nella ripresa è impalpabile e per gli emiliani è un gioco da ragazzi condurre in porto il fondamentale successo. Parma – Frosinone: la fotocronacaPALERMO-PESCARA 1-1L’avvento di Pillon rianima il Pescara che sfiora il colpaccio a Palermo impedendo ai siciliani di scavalcare in classifica il Frosinone. Dopo un’occasione per parte (Brugman e Coronado), i rosanero sbloccano il risultato (24’) con una splendida azione personale di Coronado che va via sulla sinistra, salta con un dribbling a rientrare in area Fiamozzi e batte Fiorillo con un preciso destro a giro sul secondo palo. Il Pescara non ci sta e, dopo aver fatto le prove generali con Pettinari, pareggia (39’): Valzania raccoglie un cross dalla sinistra di Capone e scaglia un destro che s’impenna su un piede di Chochev e scavalca l’incolpevole Pomini. Nella ripresa i padroni di casa ci provano subito con La Gumina ma poi sono costretti a fare i conti con l’intraprendenza degli abruzzesi. Il Pescara sfiora il vantaggio con Brugman e Pettinari (2) e poi (79′) si procura la migliore occasione per ribaltare il risultato con lo stesso Pettinari, atterrato in area da Raikovic. E’ rigore che, però, l’ex Brugman sbaglia malamente facendosi parare il tiro da Pomini. La passata paura rianima il Palermo che, nel finale, torna a rendersi pericoloso andando vicino alla vittoria con il subentrato Moreo (colpo di testa salvato sulla linea da Crescenzi) e Gnahoré. BARI-SALERNITANA 1-1Un opaco Bari si fa riprendere dalla Salernitana e sciupa la ghiotta occasione di portarsi a 2 punti dal 2° posto. I galletti passano alla prima vera occasione (21’) con un pizzico di fortuna: un cross dalla trequarti destra di Henderson sbatte sulla schiena di Minala, s’impenna e scavalca beffardamente Radunovic. La Salertana non ci sta e, dopo aver mandato due avvisaglie a Micai con Di Roberto e Palombi, pareggia al 59’ con un perfetto colpo di testa di Casasola su angolo dalla sinistra di Vitale. La gara resta equilibrata con le due squadre che vanno vicine alla vittoria con lo stesso Casasola e con Brienza. SPEZIA-EMPOLI 1-1L’Empoli si salva a La Spezia e aggiunge un’ulteriore tassello alla sua corsa promozione. I liguri partono forte e, dopo aver sfiorato il bersaglio con Marilungo, sbloccano il risultato (17’) con una perfetta punizione a giro da 25 mt di Lopez. Lo Spezia manca il raddoppio con Pessina e Marilungo e rianima la capolista che, al 72’ pareggia con l’ex di turno, Piu, bravo a raccogliere un cross dalla trequarti destra di Maietta e a infilare la palla sul secondo palo con un gran sinistro in diagonale di controbalzo. Sulle ali dell’entusiasmo gli azzurri insistono e spaventano ancora Gabriel con Zajc e Pasqual. Lo Spezia non resta a guardare e sfiora il 2-1 con Forte che, in pieno recupero, colpisce un palo da pochi passi. TERNANA-CITTADELLA 5-1La Ternana travolge in rimonta il Cittadella e torna a sognare la salvezza. Il risultato si sblocca al 15’: Statella trattiene in area Iori e consente allo stesso capitano granata di segnare dal dischetto. La Ternana non s’abbatte e appena 3’ dopo pareggia con Montalto, lesto a riprendere di testa una corta respinta di Alfonso su un precedente colpo di testa di Signorini. Sulle ali dell’entusiasmo, i rossoverdi insistono, sfiorano il bersaglio ancora con Montalto e al 24’ capovolgono la situazione con Signori che trova l’angolo con un preciso destro rasoterra da fuori area. Al 37’ il Cittadella resta in 10 per l’espulsione di Scaglia per somma di ammonizioni ma non s’abbatte e va vicino al pari con Vido e Benedetti. L’episodio che chude la partita arriva al 53’: Benedetti si sostituisce ad Alfonso parando con un braccio un tiro a porta vuota di Montalto e, oltre a provocare il rigore, rimedia anche l’espulsione. Sul dischetto va Tremolada che non sbaglia. Il Cittadella in 9 alza bandiera bianca e finisce per subire altre due reti dallo stesso Tremolada. L’ex trequartista dell’Entella prima (60’) segna direttamente da calcio d’angolo dalla destra sorprendendo un incerto Alfonso e poi (67’) insacca di sinistro da pochi passi sfruttando una sponda all’indietro di Montalto. ASCOLI-CARPI 2-0L’Ascoli piega il Carpi e prosegue la sua corsa verso la salvezza. Gli uomini di Cosmi impiegano appena 3’ per passare in vantaggio: il gol lo realizza Monachello con un preciso sinistro in diagonale da 25 mt. L’Ascoli sfiora il raddoppio con lo stesso Monachello poi deve fare i conti con la reazione degli ospiti, vicinissimi al pari con Garritano e Ligi. I bianconeri stringono i denti e al 45’ raddoppiano con Mengoni che, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, raccoglie una sponda aerea di Mogos e gira il pallone in rete di destro da pochi passi. Nella ripresa il Carpi prova a riaprire l’incontro ma manca con Melchiorri la migliore occasione per segnare il 2-1. L’Ascoli controlla con ordine sfiorando, nel finale, anche il tris con Monachello.CREMONESE-FOGGIA 0-4Il Foggia espugna Cremona e torna a sognare i playoff. Dopo un’occasione per parte (Agnelli e Marconi), la squadra di Stroppa piazza un micidiale uno-due in 2’ che taglia le gambe agli avversari. Passa in vantaggio (32’) con un preciso sinistro in diagonale di Kragl su assist di Nicastro quindi raddoppia (34’) con un tocco al volo ravvicinato di Mazzeo su torre di Zambelli. La Cremonese manda sul palo la palla del possibile 1-2 con Arini e al 43’ incassa lo 0-3 da Nicastro, lesto a ribadire in rete di testa a porta vuota un tiro ravvicinato di Agnelli, respinto da Ujkani. Non paghi, i rossoneri nella ripresa insistono e, dopo aver sciupato una clamorosa occasione con Greco, calano il poker (61’) con Zambelli che raccoglie un cross dalla sinistra di Nicastro e lo scaglia sotto la traversa con un gran destro al volo. 



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