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Era un volontario il vigile del fuoco Pinuccio La Vigna morto schiacciato da un tetto mentre tentava di spegnere un incendio scoppiato nel capannone di una ditta che vende detersivi a San Donato Milanese, comune a sud-est di Milano. Aveva 51 anni, era originario di Campobasso ma era residente da tempo nel capoluogo lombardo. La sua passione per quel lavoro traspare evidente dalla sua pagina Facebook, dove in una foto del giugno scorso sorride imbracciando una pompa tagliafiamme. “E’ un fucile buono, spegne il fuoco”, aveva scritto rassicurando tutti i suoi contatti.
E’ stato travolto dalla struttura che ha ceduto al calore
Era impegnato nelle operazioni di spegnimento nella ditta in via Giuseppe Marcora, la Rykem, specializzata nella vendita di detersivi e prodotti professionali per la pulizia. Le cause del rogo sono ancora da accertare, al momento non è possibile escludere alcuna pista. E’ stato improvviso e immediato, il volontario non è riuscito a mettersi in salvo, è stato travolto dalla struttura che ha ceduto al calore. Un rumore di ferro contorto ha coperto le urla dei suoi colleghi che hanno tentato di avvertirlo. I compagni hanno provato a soccorrerlo ma è stato tutto inutile, i detriti lo hanno sepolto e quando l’ambulanza del 118 è arrivata sul posto non c’era più nulla da fare.
Episodio doloso o incidente

I carabinieri della compagna di San Donato Milanese sono già a lavoro per cercare di ricostruire la dinamica e capire se si è trattato di un episodio doloso o di un incidente. La Rykem concentra la propria vendita nel nord Italia, dal 2006 collabora con enti pubblici e imprese. Secondo quanto comunicato finora, sembra che non abbia mai ricevuto minacce né ci siano stati incidenti che possano far pensare a un’intimidazione. Lo scorso 20 marzo, altri due vigili del fuoco sono morti a causa di un’esplosione durante un intervento in seguito alla segnalazione di una fuga di gas in un appartamento a Catania.

7 aprile 2018
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