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A Pasquetta Rafael Nadal tornerà numero 1 del mondo sorpassando Roger Federer ma la volata per il primato nella classifica Atp – come previsto a inizio stagione – sarà un testa a testa (speriamo) entusiasmante fra i due fenomeni almeno fino all’estate. 

Per chi non è dentro i meccanismi del computer i sorpassi fra i due possono sembrare un po’ misteriosi, visto che Nadal quest’anno ha giocato solo gli Australian Open e ha poi rinunciato, causa infortunio alla gamba destra, ad Acapulco, Indian Wells e Miami.  

Federer ne ha approfittato aggiungendo in extremis al suo calendario il torneo di Rotterdam, che non era previsto nella sua programmazione originaria e gli ha consentito lo storico sorpasso, ma ha poi scontato la fatica extra a Miami, dove non si è presentato al massimo della condizione.  

La classifica funziona infatti sommando e sottraendo i punti accumulati nelle 54 settimane precedenti, quindi fatalmente settimana dopo settimana si tratta di difendere i risultati dell’anno precedente. Fra Indian Wells e Miami Federer aveva cambiali pesantissime in scadenza (1000 + 1000 punti, il massimo ottenibile nei Masters Series, mentre chi vince uno Slam ne ottiene 2000), mentre da Monte-Carlo in poi a trovarsi in affanno sarà il fuoriclasse spagnolo.  

Federer infatti non avrà più punti da scalare, visto che anche nel 2017, come farà quest’anno, non ha giocato sulla terra battuta. Per Nadal, che dal 2 aprile sarà primo con appena 100 punti di vantaggio, il conto si prospetta salato: 1000 punti se ne andranno il 23 aprile (Monte-Carlo), 500 il 30 dello stesso mese (Barcellona), altri 1000 il 14 maggio (Madrid), 180 il 21 maggio – la ‘fattura’ più leggera di tutte -, infine ben 2000 al Roland Garros, dove Rafa punterà a vincere per l’11esima volta.  
Totale: 4600 punti, una enormità, contro gli 0 di Federer. In altre parole: alle soglie dei 32 anni, che compirà il 3 di giugno, se vorrà mantenere il primato Nadal dovrà ri-vincere tutto o quasi – e comunque ripetere obbligatoriamente il tris Monte-Carlo, Barcellona-Madrid – prima di poter passare nuovamente all’incasso sul verde quando toccherà a Federer difendere la vittoria a Wimbledon e ad Halle.  

Che la spunti il migliore: il nostro augurio è di rivederli il più presto possibile battersi l’uno contro l’altro in campo, e non solo in assenza del rivale.  

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