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NAPOLI – Uno sguardo allo scudetto, l’altro al futuro. Con la Juventus impegnata in casa contro il Milan, il Napoli contro il Sassuolo spera di rosicchiare punti ai bianconeri, ma negli ultimi giorni a tenere banco in casa azzurra è il mercato. A partire dal futuro di Maurizio Sarri, con già nel mirino di diversi club inglesi e con sirene russe in sottofondo, visto l’interesse dello Zenit.SARRI ASPETTA DE LAURENTIIS – L’incontro chiarificatore tra il tecnico azzurro e il presidente Aurelio De Laurentiis è stato per ora rinviato. Il presidente azzurro sarebbe disposto ad adeguargli l’ingaggio arrivando fino a 4 milioni annui rispetto ai 2,5 attuali, ma il tecnico toscano sta per ora alla finestra in attesa di segnali importanti di continuità di un progetto tecnico di altissimo profilo. Segnali che De Laurentiis ha in qualche modo mandato rinnovando contratti importanti come quelli di Allan, Mertens (anche se con una clausola da 30 milioni che potrebbe far gola a molti club), Insigne, Koulibaly.KOULIBALY E LA MAGLIA A MARADONA – Proprio Kalidou Koulibaly si racconta al portale senegalese ‘Orange Blog’.  “Per un difensore non c’è posto migliore dell’Italia sotto l’aspetto tattico. Sono cresciuto enormemente da questo punto di vista”. Tra i momenti più emozionanti della sua vita in azzurro, ce n’è uno che il difensore non dimenticherà mai: “Un magazziniere del Napoli un giorno mi chiese la maglia perché la voleva Maradona, ma non gli credevo, gli dissi che se voleva la mia maglia non c’erano problemi e che non aveva bisogno di inventarsi stupidaggini come quella – ricorda Koulibaly -. Ma tre giorni dopo Maradona mi ha mandato una foto per ringraziarmi, ero elettrizzato, mi ha reso super felice. È la dimostrazione che nella vita tutto è possibile”. Difficile, quindi, che al momento si muova da Napoli.DIAWARA RESTA – Chi potrebbe lasciare l’Italia, invece, è Diawara, sondato dal Tottenham. Daniele Piraino, procuratore del giocatore, ai microfoni di “Si gonfia la rete” su Radio Crc smentisce, però, qualsiasi contatto con gli Spurs. “Non si chi metta in giro voci così destabilizzanti in un momento così particolare del campionato del Napoli, non so chi abbia interesse a fare ciò. Non esiste alcuna clausola rescissoria, nè per l’Italia, nè per l’estero. Non è mai stata prevista e non c’è nessuna trattativa col Tottenham, con squadre inglesi o con altre squadre in Europa. Diawara sta benissimo a Napoli, ha 3 anni di contratto ed è concentrato sul Napoli, sulla lotta per lo scudetto e spera di trovare spazio nel rush finale”.TORREIRA PIÙ VICINO – Ma nel Napoli delle meraviglie sono molti i giocatori che hanno mercato, a cominciare da Jorginho su cui ci sono diversi club inglesi tra cui il Manchester United. Il Napoli punta a tenerlo, ma anche per il centrocampista brasiliano vale la regola della proposta indecente, una valutazione, cioè, a cui sarebbe difficile dire di no. A quel punto il Napoli direbbe no al per Diawara, a cui aggiungerebbe Torreira che gli azzurri stanno intensamente trattando con la Sampdoria, per sostituire eventualmente il centrale guineano. “Ma credo sia più che altro un problema di Sarri – ribatte il procuratore di Diawara – che avrà un’alternativa in più e dovrà scegliere il titolare non più tra due, ma tra tre centrocampisti, non è di certo un problema di Amadou”.SASSUOLO-NAPOLI, RIMBORSO BIGLIETTI – Una buona notizia per i tifosi arriva intanto da Sassuolo: dopo lo slittamento del match dalle 15 alle 18, il club emiliano ha accordato ai supporter azzurri che avevano già il biglietto di ottenere il rimborso. Chi ha comprato il biglietto, si legge sul sito del club emiliano, “a partire da domani, martedì 27 marzo e sino alle ore 15.00 di mercoledì 28 Marzo, potrà ottenere il rimborso del biglietto previa consegna del medesimo presso il punto vendita in cui è stato acquistato”, spiega il club emiliano. Per chi ha acquistato il biglietto online le modalità saranno comunicate dal circuito VivaTicket via e-mail. I biglietti restituiti, informa il Sassuolo, saranno rimessi in vendita da giovedì 29 Marzo.YOUNES PUNITO FINO A FINE STAGIONE – Intanto al Napoli arrivano conferme sul carattere “pepato” di Amin Younes che, già due settimane fa era finito nella Primavera dell’Ajax per essersi rifiutato di entrare nei minuti finale del match contro l’Heerenveen. Il giocatore, dopo l’ennesimo litigio col tecnico dei lancieri, Erik Ten Hag, è stato spedito nello “Jong Ajax”, squadra B del club di Amsterdam, dove si allenerà fino alla fine della stagione.



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