CONDIVIDI



È il pianoforte di “World Away” ad aprire il quarto disco della cantautrice americana, un incipit avvolgente, un ingresso in punta di piedi, con il rumore della pioggia e un violino sullo sfondo a schiudere l’ascolto verso scenari malinconici. “Castles” è un lavoro costruito in equilibrio fra intimità e piccole esplosioni, il migliore finora prodotto da Lissie, al secolo Elisabeth Corrin Maurus, 35 anni, cresciuta in Illinois e attualmente di stanza in Iowa, tre album all’attivo, un paio di hit piazzate nelle classifiche inglesi e la soddisfazione prima di duettare con Robbie Williams (nell’album “Take The Crown”, 2012), poi di apparire nella stessa puntata di “Twin Peaks” alla quale presero parte Eddie Vedder e Trent Reznor.

Loading…

Per registrare “Castles”, Lissie si è recata a Nashville, ma il risultato è lungi dal somigliare ai classici del country & western. Piuttosto suona come un riuscito ibrido fra Stevie Nicks e Lana Del Rey (ascoltare per credere “Boyfriend”), un raffinato mix di sensualità e sana attitudine pop. Quest’ultima emerge in maniera nitida in “Crazy Girl” e “Castles” e si dirige persino verso mood ballabili in “Peace” e nella straripante “Best Days”.Più spesso a imporsi come imperiosi protagonisti, ricamando atmosfere evocative e ponendo la voce in grande evidenza, sono il pianoforte (“Blood & Muscle”) o le chitarre acustiche (“Somewhere”), senza rinunciare ai misurati spunti epici di “Feels Good” e “What Am I Gonna Do”.
Ad aprile sarà in Europa per una serie di date live, al momento non sono previste tappe in Italia, ma in estate dovrebbe fare ritorno da queste parti…
(26/03/2018)

Ondarock

Loading…



Source link