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(Fotogramma)

Pubblicato il: 14/02/2018 13:28
Un incendio è divampato questa mattina al decimo piano di un palazzo di via Cogne nella periferia nord-ovest di Milano. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. La palazzina, piena di fumo, è stata evacuata. Un ragazzino di 13 anni, italiano di origine magrebina, è in gravissime condizioni dopo essere rimasto intossicato dai fumi dell’incendio.
Il ferito è stato trasportato all’ospedale Sacco dove è arrivato in arresto cardiaco. Al momento il ragazzino è attaccato all’Ecmo, un macchinario che permette di ossigenare il sangue tramite la circolazione extra corporea, ma le sue condizioni rimangono critiche.
Oltre al tredicenne in gravissime condizioni, dieci persone sono state accompagnate in codice verde tra il San Carlo, il Sacco, il Fatebenefratelli e a Rho. Tre in codice giallo sono al San Carlo e al Niguarda e 27 sono in codice bianco. Secondo la Sala operativa di emergenza urgenza sanitaria, all’origine del rogo potrebbe esserci stata un’esplosione sulla cui natura si sta indagando.
Gli inquilini dello stabile di proprietà comunale di via Cogne saranno tutti ospitati in una struttura pubblica e in alcuni alberghi convenzionati. Protezione civile, polizia locale e la direzione Casa del Comune di Milano si sono attivate per garantire alle persone evacuate dall’edificio una prima sistemazione per la notte. Le persone che hanno chiesto assistenza, una settantina, trascorreranno la notte nello stabile comunale di via Carbonia, nelle immediate vicinanze di via Cogne. Si tratta di un edificio nuovo, in attesa di venire arredato per essere poi assegnato ed utilizzato per l’emergenza abitativa. Cinque famiglie, in particolare difficoltà, saranno ospitate dal Comune in un albergo. Sono venti gli appartamenti in via Carbonia che il Comune ed MM hanno reso funzionali, attivando le utenze, oltre allo spazio comune al primo piano, allestito come punto di coordinamento e ristoro.
La Protezione civile fornirà alle persone ospitate pasti caldi, coperte e generi di prima necessità, mentre la polizia locale presidierà l’edificio in cui si è sviluppato l’incendio per l’intera notte. Appena possibile, si spiega dal Comune, lo stabile verrà riconsegnato agli inquilini residenti. Nel pomeriggio, le persone evacuate sono state sistemate all’interno del centro sportivo Aldini e, con l’assistenza della Protezione civile e dei vigili del fuoco, sono state accompagnate all’interno dello stabile per recuperare in sicurezza gli effetti personali. La protezione civile ha inoltre allestito dei gazebo immediatamente al di fuori dello stabile per la distribuzione di acqua e bevande calde.



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