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Nuove scritte inneggianti al fascismo sono comparse sul cavalcavia dell’Ortica, dove già all’inizio di dicembre erano comparse altre frasi di saluto al Duce. Questa volta sul cavalcavia Buccari – dove c’è un progetto fatto di immagini e parole con 20 murales – si legge “W il Duce” con un simbolo fascista. Immedita la reazione dell’Anpi che atraverso il segretario milanese Roberto Cenati dice: “Esprimiamo la nostra esecrazione per le vergognose scrite inneggianti al fascismo comparse sul cavalcavia Buccari. La Memoria della Resistenza non può più essere oltraggiata da chi si contrappone ai principi sanciti dalla Costituzione repubblicana e alle leggi Scelba e Mannino. Chiediamo alle autorità pubbliche di intervenire per individuare i responsabili di questa ennesima provocazione nazifascista”.Protesta anche la Comunità ebraica. Lo sfregio è stato subito cancellato: poche ore dopo la scoperta del nuovo blitz fascista – denunciato da Radio Popolare sulla sua pagina Facebook – un gruppo di cittadini si è dato appuntamento al cavalcavia con pennelli e vernice.All’Ortica è in corso questo progetto che vuole trasformare il cavalcavia Buccari in una sorta di museo a cielo aperto della memoria. Studenti del liceo artistico, abitanti e artisti di zona – gli Orticanoodles – avevano scritto già nel 2015 a grandi lettere: “Bella Ciao Milano”. Un murale dipinto per festeggiare i 70 anni della resistenza che, nella notte del 4 dicembre, qualcuno ha cambiato in un inno fascista: “Duce a noi”. Immediate erano state le reazioni della città e delle istituzioni. Tanto che poi era stata organizzata una manifestazione per sottolineare l’impegno antifascista del quartiere. E il murale era stato prontamente ripristinato.Il capolista candidato del Pd alle elezioni regionali, Pietro Bussolati, esprime il suo sdegno



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