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Pubblicato il: 30/01/2018 15:09
Leonardo riparte e punta a una crescita sostenibile di lungo periodo. E’ questo l’obiettivo strategico del nuovo piano industriale 2018-2022 approvato oggi dal Cda del gruppo, che si è riunito presso lo stabilimento di Vergiate, roccaforte dell’elicotteristica in provincia di Varese.
“Nel 2017 abbiamo toccato il fondo, ora vogliamo riprenderci e rilanciare un processo di crescita solida, consolidata e sostenibile” ha detto l’amministratore delegato del gruppo, Alessandro Profumo, illustrando agli analisti finanziari il nuovo piano. “Il 2017 è stato un anno deludente – ha evidenziato Profumo – Il mercato è stato debole per gli elicotteri e la performance non è stata delle migliori, ora dobbiamo creare delle aspettative realistiche”.
“Stiamo entrando in una nuova fase – ha sottolineato Profumo – i nostri mercati di riferimento crescono del 6%, sappiamo di avere dei prodotti di qualità e ben posizionati per i trend attuali. Vogliamo che Leonardo resti sulla cresta dell’onda e fare leva sui punti di forza dell’azienda”.
“Abbiamo intrapreso azioni per risolvere difficoltà temporanee emerse nel business degli elicotteri, un settore di eccellenza a livello internazionale – ha rimarcato – Il 2018 sarà quindi un anno di consolidamento e siamo certi che questo piano fornirà le basi per una nuova fase di crescita sostenibile, caratterizzata da un costante miglioramento della nostra top line, della redditività e flusso di cassa per la creazione di valore a beneficio di tutti gli stakeholder”.
“Dovremo mantenere il dividendo annuale” è l’obiettivo indicato dall’amministratore delegato di Leonardo.
IL PIANO – Secondo quanto è previsto dalla guidance di medio periodo, nei prossimi cinque anni è attesa una crescita media annua degli ordini (cagr) superiore al 6% a sostegno della crescita dei ricavi del 5-6% e del book-to-bill ratio pari o superiore a 1.
Nei prossimi cinque anni Leonardo punta a una crescita media annua dell’ebita dell’8-10%, con una redditività a doppia cifra nel 2020. Il business plan prevede un’accelerazione nella crescita del focf (flusso di cassa operativo) dal 2020, grazie al contributo positivo della Efa Kuwait, la piena ripresa degli elicotteri, l’incremento degli ordini e della redditività. La media 2015-2018 del cash flow conversion rate, pari al 50%, sarà la base di riferimento per la crescita nel piano che si poggia su una base finanziaria disciplinata con l’obiettivo di rafforzare la strutturale patrimoniale.
Leonardo conferma le guidance 2017, che erano state riviste nello scorso novembre con l’approvazione dei risultati dei primi nove mesi dell’esercizio. I ricavi, ebita e focf sono attesi nella fascia bassa delle guidance.
Nel dettaglio, gli ordini attesi sono pari a 11,3 – 11,7 miliardi di euro a causa delle tempistiche legate alla finalizzazione di un contratto C27J export. Il debito netto di gruppo è in linea con le guidance, circa 2,6 miliardi di euro includendo l’effetto dell’operazione di buy-back dei bond Usa. Il 2018 sarà un anno di consolidamento con ordini in aumento, ricavi stabili, e un ebita leggermente in crescita a €1.075 – 1.125 milioni.
Il focf pari a 100 milioni riflette le tempistiche del profilo finanziario del contratto EFA Kuwait, la riduzione degli anticipi da clienti, la performance delle Aerostrutture e maggiori investimenti mirati per sostenere la crescita.



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