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Pubblicato il: 31/01/2018 09:24
Chiusura mista per le piazze finanziarie europee in una giornata densa di dati macroeconomici e segnata soprattutto dall’attesa per la riunione della Federal Reserve americana che annuncerà alle 20 la decisione sul tasso di interesse. In Germania il tasso di disoccupazione a gennaio si attesta al 5,4% battendo le attese che lo davano invariato al 5,5%, mentre diminuiscono di 25mila unità i disoccupati contro un atteso -17mila (-30mila a dicembre). In Italia il tasso mensile di disoccupazione di dicembre è migliore del consensus: 10,8% contro un atteso 10,9% (era 10,9% a novembre). Nell’Unione Europea l’inflazione si attesta all’1,3%, in calo dall’1,4% e in linea con le stime.
Da Oltreoceano, arrivano i dati sull’occupazione non agricola in aumento di 234mila unità contro un’atteso +186mila. Il dato si confronta con un incremento di 242mila della precedente rilevazione. In calo ma pur sempre sopra le attese l’indice dei direttori acquisti di Chicago: 65,7 (da 67,8) contro un atteso 64,2. In aumento dello 0,5% le vendite di case in corso (da +0,3%). Tornano invece a crescere gli stock di petrolio. Nella settimana che si è conclusa lo scorso 26 gennaio, secondo l’Eia, hanno subito un incremento di 6,776 milioni di barili (-1,071 milioni la settimana precedente).
Intanto nel Vecchio Continente, mentre Wall Street viaggia in rialzo, Milano termina la giornata con il Ftse Mib in progresso dello 0,11% a 23.057 punti, mentre l’All Share si attesta a 25.893 (+0,22%). Parigi chiude in rialzo dello 0,15% a 4.481; Francoforte segna una flessione dello 0,06% a 12.189, mentre Londra cede lo 0,72% a quota 7.533 punti. Ad appesantire Milano è Leonardo che perde il 2,04% dopo il tonfo del giorno precedente quando aveva lasciato sul parterre il 12%. Giù anche gli altri industriali: Brembo -1,74% e Buzzi Unicem -1,62%. In calo il comparto del petrolio con Saipem che perde l’1,44%, Eni -0,4% e Tenaris -0,39%. Tra le multiutility, sugli scudi Italgas che avanza del 2,14%. Bene anche A2A (+0,88%). In rialzo anche FinecoBank che guadagna l’1,01%.



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