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“Ho afferrato una spranga e ho costretto il ladro alla fuga ma non volevo fare del male fisico a quel giovane incappucciato che mi puntava un coltello al petto. Volevo soltanto difendermi”. E’ questo il racconto di Stefano Cubeddu, il tabaccaio che sabato sera ha sventato una rapina nel suo negozio di Cecina, in provincia di Livorno. 
Ha prevalso l’istinto
“Non vorrei mai fare del male a nessuno”, spiega il tabaccaio cecinese,  ma quando il ladro ha abbassato la guardia per un secondo ha prevalso l’istinto. «Ho visto che si è voltato e l’ho colpito», racconta Cubeddu. “Io ho un caratteraccio – racconta  al Tirreno – Quando mi arrabbio ho certe reazioni…”. Reazione che in questo caso ha sventato una rapina all’interno del suo locale.
Rapinato  3 volte
Ma non è la prima volta che il negoziante subisce un furto nel suo esercizio. E’ il terzo in dieci anni di attività. “Il primo poco dopo aver aperto: con destrezza riuscirono a rubare qualche Gratta&Vinci. Il secondo Cubeddu l’ha subito appena l’anno scorso, quando il negozio era chiuso, i ladri hanno portato via per una refurtiva di circa 10mila euro. Infine sabato scorso il terzo tentativo di furto. Ma fortunatamente in questo caso dal tabaccaio il ladro non ha ottenuto soldi ma solo sprangate.
“Mi sono difeso”
Cubeddu non è orgoglioso quello che ha fatto.  Di  colpire con una spranga il malvivente ne avrebbe fatto volentieri. “Non voglio mai far del male a nessuno – conclude il tabaccaio – Mi sono solo difeso. Se gli ho fatto male mi dispiace tanto”.

1 febbraio 2018
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