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A Hugh Laurie piacciono i personaggi dai nomi “comuni”. Nel 2005 è stato Dottor House (house, come casa), il medico claudicante e tormentato dal dolore alla gamba che lo ha reso famoso a livello internazionale e, dopo l’intervallo con la miniserie The Night Manager in cui interpretava un miliardario spacciatore di armi senza scrupoli, l’attore inglese torna alla medicina nella nuova serie televisiva della Hulu, Chance, dal 6 dicembre su Infinity. In questo thriller psicologico Laurie è il dottor Eldon Chance (chance, come caso), un neuropsichiatra di San Francisco perseguitato dalle tasse, alle prese con un divorzio e una figlia adolescente, che si fissa in maniera ossessiva su una giovane paziente, vittima di un marito poliziotto abusivo e violento. Ne abbiamo parlato con Laurie, nativo di Oxford, 57 anni, pianista, scrittore (il suo primo romanzo, il thriller The Gun Seller, è uscito nel 1996), commediante, motociclista, a Los Angeles durante una pausa della lavorazione della seconda stagione di Chance.Hugh Laurie, da Dr. House a Dr. Chance
Dal dottor House al dottor Chance, quanto è stato difficile accertarsi che i due personaggi non avessero somiglianze fisiche o psichiche?
“È in effetti una cosa buffa, perché devi fare attenzione senza farci caso. Se fossi stato troppo consapevole avrei cercato consciamente di evitare qualcosa che avevo fatto prima, e quello non avrebbe funzionato. Chance è tratto da un romanzo, che ho letto prima di leggere la sceneggiatura, e mi aveva colpito molto. Ricordo di aver pensato subito: che peccato sia ambientato nel mondo della medicina, non posso tornarci. Poi ho visto che il mondo di Chance è completamente diverso da quello di House, e spero che il pubblico non venga distratto dalle ovvie somiglianze fra i due”.Articolo Originale

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