CONDIVIDI

Aveva detto "mai più" e, tornato a Milano, lo ribadisce. Ma dopo la proposta della sua assessora alla Sicurezza, Carmela Rozza, il sindaco Giuseppe Sala è costretto a intervenire nella polemica riaperta sulla questione delle onoranze del Comune al Campo 10 del cimitero Maggiore, nello spazio dove sono sepolti i caduti della Repubblica sociale italiana e delle brigate fasciste. "Torno ora in Europa dalla missione sudamericana a Lima che ha assegnato la sessione del Cio del 2019 a Milano – sceive sulla sua pagina Facebook il sindaco – e leggo della polemica riaccesa sulla questione delle corone per il 2 novembre. Capisco che su un tema come questo ci possano essere diverse sensibilità, sia politiche che personali. Non vedo però nessun buon motivo per cambiare idea rispetto alla riflessione che avevo già fatto, in maniera approfondita, un anno fa".

"La pietà è per tutti – continua Sala – ma non va confusa con il giudizio sul valore delle scelte compiute da ciascuno. Non ritengo quindi che una corona debba essere deposta al Campo 10. Peraltro voglio ricordare che all'ingresso del cimitero di Musocco l'amministrazione depone già una corona a suffragio di tutti i defunti. Come tutte le prese di posizione non ambigue, certamente anche la mia susciterà polemiche. Ma su temi del genere è certamente meglio non essere ambigui".

A riaccendere il dibattito era stata l'assessora Rozza nei giorni scorsi al termine della giunta. "Una corona unica per tutti i caduti della Seconda guerra mondiale al cimitero Maggiore", senza nessuna distinzione nell'omaggio a partigiani e repubblichini, per ragioni di "umana

E' una proposta indecente", aveva tuonato il presidente di Anpi Milano, Roberto Cenati".Articolo Originale

Rispondi