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Sembra una storia antica, ma dopo due anni si può già ripetere. Toro-Samp oggi pomeriggio va in scena allo stadio Grande Torino nello scontro diretto che vale l’Europa e c’è uno scenario che può invogliare i granata a fare un primo salto di qualità, proprio come nel settembre 2015 quando il Torino alla 4ª giornata ospitò i blucerchiati e vinse per 2-0. Il calendario ha voluto questo incrocio ravvicinato tra due squadre che amano attaccare e si giocheranno un posto nelle coppe. Quel precedente, però, fa ben sperare il Toro

Fu una vittoria che lanciò la squadra di Ventura nelle posizioni di vertice grazie ai 10 punti accumulati nei primi 360 minuti: un deja-vu piacevole, visto che il Toro di Mihajlovic si presenta alla sfida con 7 punti e sogni di gloria. L'unica differenza è che Fabio Quagliarella, autore della doppietta che sconfisse la Sampdoria, ora gioca contro il Toro. Mihajlovic l’ha già avvertito («Niente gol dell’ex questa domenica»), ma tocca alla migliore difesa del campionato (1 gol nelle prime 3 sfide: non accadeva dal 1993/94) fermare l’ex granata che sarà al centro dell’attenzione di tutto lo stadio torinese.

Il Toro sfida la Sampdoria per la 101ª volta in campionato: ormai è un classico del calcio italiano, considerando anche la rivalità tra le due tifoserie, e questa sfida avrà sicuramente un gusto particolare. C’è un intreccio di ex ad animare la sfida: Mihajlovic e il suo vice Lombardo hanno il cuore blucerchiato, mentre De Silvestri è stato il capitano fino alla scorsa stagione. Dall’altra parte c’è Quagliarella, mentre il Toro può schierare ex genoani come Niang, Rincon e Iago Falque (oltre a Burdisso in panchina) che nel febbraio 2015 confezionarono il gol nel derby contro la Sampdoria di Mihajlovic.

Scherzi del destino in una partita che promette spettacolo per gli attacchi che verranno schierati: il Toro vuole la terza vittoria di fila e si affida soprattutto a Ljajic e Belotti per andare a quota 10 e prepararsi nel modo migliore al derby di sabato prossimo. «Voglio un Toro arrembante», chiede Urbano Cairo presente ieri al Filadelfia per la prima partita ufficiale della Primavera nella rinata casa granata dopo l’incontro con la prima squadra. Mihajlovic ha tutte le intenzioni di accontentarlo.

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