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(ANSA) – CITTA' DEL VATICANO, 7 MAG – "Siate gioiosi, mai tristi, con la gioia del servizio di Cristo, anche in mezzo delle sofferenze, delle incomprensioni, dei propri peccati, e per favore non siate signori, non siate chierici di Stato ma pastori, pastori del popolo di Dio": così il Papa si è rivolto ai dieci diaconi che sta per ordinare sacerdoti. Bergoglio ha letto l'omelia rituale per queste occasioni, ma ha fatto diverse inserzioni a braccio. In particolare ha ricordato che il sacerdozio è "servizio" e non serve "per fare carriera"; ha chiesto "omelie semplici" che parlino "ai cuori" e vite limpide perché, ha detto, "la parola senza l'esempio di vita non serve, meglio tornare indietro, la doppia vita è una malattia brutta nella Chiesa"; ha chiesto "in nome della Chiesa" di "essere misericordiosi, sempre, non caricare sulle spalle dei fedeli pesi che non possono portare, neppure voi, Gesù rimproverò a questi, a questi dottori e li chiamò ipocriti"; ha chiesto di consolare i malati, e servire "in letizia".

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