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NAPOLI – Continua il momento positivo del Napoli, che ha stravinto (3-1) l’anticipo al San Paolo contro il Cagliari e superato momentaneamente la Roma al secondo posto della classifica. Decisivi ancora una volta Mertens (autore di una doppietta) e Insigne, che ha chiuso definitivamente la partita nella ripresa. Il belga ha festeggiato nella maniera migliore il suo trentesimo compleanno, arrampicandosi a quota 24 nella classifica dei cannonieri. Il gol di Farias, nel recupero, è invece servito ai sardi solo per salvare la faccia.

Hanno fatto la differenza pure le maggiori motivazioni del Napoli, al di là del netto divario tecnico tra le due squadre: già evidenziato dal rotondo 5-0 per gli azzurri nella gara d’andata giocata in Sardegna, in cui Dries Mertens era stato il mattatore assoluto con una tripletta. L’attaccante belga, evidentemente a suo agio contro la difesa un po’ troppo alta e tenera di Rastelli, ha impiegato poco meno di 2’ per sbloccare il risultato anche nella rivincita al San Paolo: sfruttando un cross radente di Ghoulam per firmare la rete numero 100 in stagione del gruppo di Maurizio Sarri, accolto a sua volta come un trionfatore dai 45 mila tifosi di Fuorigrotta ed esaltato da uno striscione degli ultrà: “Fuoriclasse, uomo e campione vero: allenatore da Pallone d’Oro”. Non pervenuto il presidente Aurelio De Laurentiis, invece: stanco per il lungo viaggio di rientro da Los Angeles ed atteso nei prossimi giorni da una full immersion, sul futuro e sul mercato.

Il Napoli spera di tenersi stretto il secondo posto in classifica, dopo il sorpasso per il momento soltanto provvisorio sulla Roma: attesa dal severo posticipo di San Siro contro il Milan. Gli azzurri non sono ancora padroni del loro destino, anche se hanno confermato contro il Cagliari di essere arrivati allo sprint finale in brillanti condizioni di forma: dal punto di vista mentale e soprattutto fisico. L’unico difetto della squadra di Sarri è la mancanza di cinismo sotto porta, che ha vanificato la enorme produzione offensiva del primo tempo dei padroni di casa: vicini al raddoppio con un cucchiaio a colpo quasi sicuro di Insigne, un pallonetto da oltre 40 metri di Hamsik e con il solito moto perpetuo di Mertens, la cui velocità ha fatto impazzire i difensori avversari. Ma il raddoppio non è arrivato e il risultato è rimasto comunque incredibilmente in bilico all’intervallo: con un diagonale fuori di un soffio di Callejon e l’ultima chance gettata al vento da Mertens, che ha tolto la palla a Salomon e poi ha tirato senza convinzione.

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