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E’ un derby e si vede: ammonizioni, rossi e polemiche, il Toro protesta per l’espulsione di Acquah (seconda ammonizione), Mihajlovic si fa cacciare per proteste, dopo aver urlato tutta la sua rabbia in faccia a Valeri, la Juve rallenta ma la festa scudetto sembra solo rimandata. Finisce 1-1, sfida ad altissimo ritmo e intensità, equilibrata come solo un derby può esserlo. Ljajic porta in vantaggio il Toro con una punizione capolavoro, Higuain la riagguanta a tempo scaduto. Toro d’acciaio, Juve che spreca tanto e alla fine si accontenta del pareggio, Allegri risparmia mezza squadra per il Monaco affidandosi a un turnover massiccio, ma alla fine è costretto a mandare in campo i titolari per ritrovare l’assetto. La 32° rete stagionale del Pipita avvicina ulteriormente il sesto scudetto di fila, ma la Juve suda freddo fino al recupero.

Nel primo tempo la Juve controlla e sfiora il vantaggio con Benatia, che svetta di testa su corner e colpisce in pieno l’incrocio dei pali, poi Sturaro impegna Hart sul rimpallo, e infine Bonucci si fionda sulla palla vagante, ma calcia alle stelle. Altra occasione clamorosa a tre minuti dall’intervallo: Dybala triangola in velocità con Mandzukic, entra in area ma Hart è bravo a rimanere in piedi e respinge di petto. Nella ripresa passa subito il Toro con una prodezza balistica di Ljajic all’incrocio dei pali, poi il rosso ad Acquah (entrata durissima su Mandzukic, ma tocca anche il pallone) scatena la furia di Mihajlovic (allontanato) e la reazione della Juventus. Il Toro in 10 si difende e regge il colpo fino al recupero, Higuain imbeccato da Pjanic fulmina Hart con un tiro preciso da fuori area. Martedì la finale di Champions contro il Monaco, da valutare Dybala uscito ammaccato.

Ora i bianconeri sono primi in classifica con un vantaggio di otto punti rispetto al Napoli, secondo, e di 10 lunghezze nei confronti della Roma, terza e impegnata nel posticipo domenicale contro il Milan. Dunque, ricordando che mancano tre turni alla conclusione del torneo, va detto che domani sera la Juventus non potrà matematicamente vincere il titolo, neppure se la Roma non riuscisse a centrare i tre punti. L'appuntamento è rinviato a domenica prossima, quando i bianconeri saranno ricevuti dai giallorossi.

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