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ROMA – Il Napoli alza la voce. Gli azzurri sbancano l'Olimpico 3-0 e ricacciano dietro i biancocelesti nella lotta per il terzo e ultimo posto utile per entrare in Champions. Una vittoria imponente con una Lazio mai così brutta con le grandi. Tre punti, quindi, che allontanano gli uomini di Inzaghi, ora a 7 lunghezze, e mantengono invariata la distanza che separa la Roma (-4). Per Immobile e compagni, invece, si complica anche il discorso Europa col Milan dietro che si avvicina pericolosamente: solo tre punti separano i laziali dai rossoneri, con l'Atalanta, quinta, sempre in agguato.

LAZIO A LEZIONE DA SARRI – Dicevamo di una Lazio brutta, forse intimorita, che si è davvero resa pericolosa con l'ingresso di Keita nella ripresa a risultato ormai acquisito per gli ospiti: 0-2. Il senegalese ha seminato il panico nella retroguardia partenopea, ma si è trattato solo di una sfuriata. Gli ultimi colpi di coda di un animale ferito. Il volo dell'aquila che durava ormai da oltre due mesi e mezzo si è interrotto in una calda serata di aprile sotto i colpi di Insigne e compagni. Chapeau per il Napoli. Sarri ha dimostrato ancora una volta di essere un ottimo direttore d'orchestra. Il timore di vedere una squadra consumata psico-fisicamente dal doppio confronto con la Juventus si è volatilizzato dopo pochissimi minuti.

CALLEJON APRE LE MARCATURE – Nel primo tempo, infatti, la squadra partenopea gioca principalmente nella metà campo avversaria. Col passare dei minuti la Lazio si scrolla di dosso i timori iniziali e inizia lentamente a tirare fuori la testa dal guscio. E' dei padroni di casa la prima palla gol della partita con una girata al volo di Milinkovic Savic che per poco non produce l'autogol di Koulibaly. Il serbo ci riprova qualche istante dopo, ma il suo tiro dal limite è centrale per Reina. Al 25′, però, il Napoli passa con Callejon che raccoglie un traversone basso dalla sinistra di Hamsik (Strakosha non ci arriva) e deposita a porta vuota. La risposta della Lazio è affidata questa volta a Felipe Anderson, ma la sua conclusione è respinta ancora da Reina. Nel finale di tempo un'uscita spericolata del portiere spagnolo per poco non diventa l'occasione giusta per il pareggio biancoceleste: la conclusione di Immobile da fuori termina alta col portiere non in posizione. Sul fronte opposto Mertens ruba palla a un impalpabile Wallace e serve sulla sinistra Insigne: il tiro a giro sul secondo palo termina fuori di un soffio.

Lazio-Napoli, il film della partitaKEITA NON BASTA, IL NAPOLI E' TRAVOLGENTE – Nella ripresa la rabbia azzurra travolge la squadra di Inzaghi che, dopo aver rischiato due volte di subire il gol del raddoppio, va nuovamente ko con Insigne che approfitta di una mancata comunicazione tra Wallace (ancora lui!) e Strakosha (non in giornata!) e con la suola infila a porta vuota. E' il 6′, Inzaghi decide di mandare in campo Keita e l'attaccante biancoceleste mette subito in apprensione la retroguardia ospite. Poco prima della mezz'ora il senegalese suona la carica e in 3′ i biancocelesti creano quattro occasioni per riaprire la partita: prima Keita da fuori trova la grande risposta di Reina, poi Patric di prima intenzione costringe alla deviazione in angolo l'estremo difensore spagnolo, quindi Hoedt sugli sviluppi del corner sfiora il palo con un destro violento dal limite, infine Insigne salva sulla linea su un tocco a botta sicura di Patric. Stop! La Lazio finisce qui. Col passare dei minuti il nervosismo si impossessa degli uomini di Inzaghi che, non trovando la rete del 1-2, vanno in tilt e al 92′ incassano quella dello 0-3 al termine di una bella azione corale azzurra avviata e conclusa da Lorenzo Insigne.

LAZIO-NAPOLI 0-3 (0-1)
LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos (7'st Hoedt), Wallace, Radu; Bast (14'st Patric), Parolo, Murgia (7'st Keita), Lukaku; Felipe Anderson, Milinkovic-Savic; Immobile. (Vargic, Adamonis, Biglia, Cardoselli, Crecco, Luis Alberto, Djordjevic, Lombardi, Tounkara). All. Inzaghi
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik (34'st Rog); Callejon (28'st Zielinski), Mertens (38'st Milik), Insigne. (Rafael, Sepe, Maggio, Leandrinho, Maksimovic, Chiriches, Pavoletti, Diawara) All. Sarri
MARCATORI: 25'pt Callejon; 6′ e 47'st Insigne
ARBITRO: Irrati di Pistoia
NOTE: Ammoniti: Bastos, Milinkovic-Savic, Allan, Zielinski, Hysaj, Patric. Angoli: 3-3. Recupero: 1′; 4′

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