CONDIVIDI

Articolo tratto dall'edizione in edicola il giorno 10/04/2017.

Giuseppe Berto, il nostro male sempre più oscuro

Ritorna il capolavoro di uno scrittore dimenticato Autobiografia psichica d’una nazione che fu fascista, dramma in due tempi che si prolunga nel presente

«Sembra lontanissimo, eppure la distanza è ancora poca per pensare Mussolini senza fallire: lasciamo venire il 1999, se verrà». Lo scrisse, alcuni anni fa, Guido Ceronetti. Ebbene, il 1999 è venuto. Proviamo dunque a pensare davvero Mussolini e il fascismo. Ora possiamo finalmente riappropriarci di quella parte della nostra storia – concettualmente, narrativamente, non certo ideologicamente – proprio perché non le apparteniamo più. Ci aiuta a farlo la nuova edizione de Il male oscuro, capolavor…continua

Antonio Scurati

Articolo Originale

Rispondi