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Bagno di egocentrismo per Cody Garbrandt, che si professa pronto a conquistare altre due cinture in UFC.

Cody Garbrandt[1] è affamato. E come dargli torto, vista la storia personale vissuta dal venticinquenne di Uhrichsville, in Ohio. Dopo una adolescenza trascorsa tra stenti e sacrifici, il protetto del Team Alpha Male è riuscito a prendersi la sua grossa rivincita, sia sul piano sportivo che su quello personale. L'amicizia nata con il giovanissimo Maddux Maple, suo concittadino affetto da un grave problema di salute, lo ha successivamente portato a scalare vette in UFC[2] che mai nessuno si sarebbe aspettato. Come spesso sottolineato dallo stesso Garbrandt infatti, l'esempio fornitogli dal ragazzino sempre al suo fianco lo ha portato a credere di poter essere in grado di compiere qualsiasi impresa nella vita.

So di poter fare qualsiasi cosa nella vita dopo aver visto fare a Maddux quello che fa per combattere la leucemia.

Tuttavia, senza voler essere irrispettosi, l'ultima sparata di Garbrandt sembra effettivamente essere troppo delirante per corrispondere a realtà. L'attuale campione pesi gallo – capace di annichilire un mostro sacro come Dominick Cruz a UFC[3] 207 – si sentirebbe in grado di conquistare anche i titoli delle divisioni pesi mosca e piuma. Un salto di ben venti libbre, giudicato fattibile da No Love, e che lo porterebbe a diventare uno degli atleti più importanti di tutto il ventunesimo secolo. Nonostante la simpatica boutade però, tale ipotesi ci sembra attualmente di difficilissima realizzazione.

Nonostante tale scenario sia attualmente irrealizzabile, Garbrandt sembra essere abbastanza sicuro di quello che potrà essere il suo percorso all'interno delle varie divisioni UFC. Demetrius Johnson e José Aldo sembrano essere entrati nel mirino del furente Cody, che – salvo sorprese – sarà atteso dalla prima difesa titolata contro T.J. Dillashaw entro la prossima estate, ovvero dopo la fine della messa in onda dell'edizione del The Ultimate Fighter che li ha visti opposti nel ruolo di head coach.

UFC, Garbrandt: "Posso battere Dillashaw, Aldo e Johnson"

Chiari, limpidi e puliti: i piani di Cody Garbrandt per quelli che saranno i suoi prossimi anni di carriera sembrano essere ben delineati. Come chiarito all'Aubrey Marcus Podcast infatti, sia José Aldo che Demetrius Johnson rappresentano delle idee concrete per i superfight ai quali un campione popolare come No Love dovrà certamente sottoporsi, in un futuro però ancora lontano.

Voglio affrontare T.J. Dillashaw, prima di tutto. A McGregor[4] invece non ci penso: nei pesi piuma infatti sono Aldo ed Holloway a tenere in mano le redini della divisione. Per quanto riguarda Demetrius Johnson, che apprezzo come fighter e come persona, credo si tratti di un match da fare adesso. Dopo aver affrontato Dillashaw, e qualora Dominick Cruz non fosse pronto a combattere nuovamente con me, sono già pronto a scendere di categoria. DJ è nel mio radar, e se devo scendere di peso per fare un incontro, meglio farlo in giovane età che tra qualche anno. José Aldo invece lo affronterei per un semplice motivo: ha battuto parecchi dei miei compagni di team, e non mi dispiacerebbe combattere con una leggenda come lui. In caso di vittoria su di lui, oltre che su Johnson, riuscirei a conquistare tre cinture.

C'è sicurezza nelle parole di Cody Garbrandt, che sa di avere davanti ancora la parte migliore della propria carriera. Intanto però, l'immediato parla di una cintura pesi gallo da difendere, con il campione che dovrà confermare quanto di buono visto in occasione di UFC 207.

References

  1. ^ Inside the Cage: Cody Garbrandt (www.foxsports.it)
  2. ^ UFC (www.foxsports.it)
  3. ^ UFC 207: il recap della main card (www.foxsports.it)
  4. ^ Inside the Cage: Conor McGregor (www.foxsports.it)

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