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NAPOLI – La prospettiva è completamente rovesciata. Maurizio Sarri preferisce concentrarsi sulla sfida contro la Juventus e non sul ritorno di Gonzalo Higuain al San Paolo. Il dibattito non gli interessa: "E' un ragazzo cui voglio bene, ma ha la maglia di un altro colore ed è un avversario". L'approccio di Sarri è il solito. Con una sola concessione al copione della vigilia. "La pressione positiva è importante. Per la città questa non è una partita come tutte le altre e la squadra deve esserne consapevole. Vincere qui ha un altro sapore. L'ho sempre detto ai miei giocatori, Higuain compreso, ma poi non si possono giudicare le scelte degli altri. La Juve? E' superiore sotto ogni punto di vista: tecnico, economico e politico".
Domani torna al San Paolo Higuain. Che si aspetta?
"Non m'interessa sinceramente. Higuain è un ragazzo cui voglio bene, ma ha la maglia di un altro colore ed è un avversario. Non ho mai detto che passerà una brutta serata al San Paolo. Spero di mettere in difficoltà la Juventus".
Ha vinto la panchina d'Oro. Vuole battere Allegri pure domani?
"Non è un confronto personale con Allegri che mi sta pure molto simpatico, punto alla vittoria contro la Juventus".
Quali sono le difficoltà della doppia sfida. Quale sarà la più importante?
"La partita più importante è la prossima e quindi penso soltanto a domani. Poi ci concentreremo su mercoledì".
All'andata lei e Higuain vi siete abbracciati. Ricapiterà?
"Prima delle partite purtroppo non ho queste delicatezze. Mi sono accorto di Higuain quando era ad un metro da me. Lui sa che opinione ho di lui e questo mi basta. Non devo dimostrare nulla. Domani è un avversario come tutti gli altri, purtroppo è un po' più forte degli altri. Lunedì lo vedrei volentieri".
Come sta Reina?
"Ha questo problemino al polpaccio, ha fatto differenziato tutta la settimana. Per noi è importantissimo, la decisione spetterà a lui. Gli esami strumentali possono essere confortanti, ma ci sono le sensazioni del ragazzo che non possiamo ignorare. La prima riguarda l'efficienza. Ha grande esperienza e ci darà la risposta giusta".
Qual è la partita perfetta per battere la Juventus?
"Per noi le partite perfette non esistono e facciamo fatica a farle. Abbiamo tratti di gara straordinari e momenti in cui commettiamo errori banali. E' chiaro che dobbiamo concedere poco. Allo Stadium abbiamo avuto la più alta efficienza difensiva, ma abbiamo pagato i due errori. Servono attenzione e applicazione. Dobbiamo essere bravi ad avere una continuità nell'attenzione".Attesa Napoli-Juve, i tifosi: "Niente fischi per Higuain, solo indifferenza"Articolo Originale

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