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(ANSA) – LONDRA, 8 DIC – Il premier dell'Irlanda, Leo Varadkar, canta vittoria dopo l'accordo preliminare del negoziato sulla Brexit annunciato a Bruxelles: "abbiamo conseguito tutto quello che miravamo a conseguire", twitta stamane, pur avvertendo che "non si tratta della fine" del processo negoziale, bensì "della fine dell'inizio".
Soddisfazione, dalla trincea opposta, pure per gli unionisti nordirlandesi del Dup, alleati del governo conservatore britannico di Theresa May, che lunedì avevano fatto saltare una prima bozza d'intesa. Rispetto a quel testo sono stati fatti "progressi sostanziali", commenta la leader del Dup, Arlene Fostere. Innanzitutto – nota – "non c'é più il cosiddetto 'status speciale' per l'Irlanda del Nord" invocato dai repubblicani. E' garantito anche che "l'Irlanda del Nord non sarà separata costituzionalmente, politicamente, economicamente o normativamente dal resto del Regno Unito"; che ne seguirà la sorte dopo la Brexit; e che non vi saranno barriere commerciali fra l'Ulster e il "mercato interno" Gb.

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