CONDIVIDI

Il tribunale di sorveglianza di Roma ha respinto la richiesta di sospensione della pena presentata dai legali dell'ex senatore Marcello Dell'Utri che sta scontando una condanna a 7 anni per concorso in associazione mafiosa. I legali avevano motivato la richiesta sulla base delle cattive condizioni di salute del detenuto. L'ex senatore ha diverse patologie, tra cui una cardiopatia, il diabete e adesso anche un tumore. Oggi la moglie, Miranda Ratti, aveva lanciato un appello sulle colonne del quotidiano Il Tempo: "Giudici liberate mio marito Marcello, è gravissimo, non può restare in cella".

Martedì,

però, il procuratore generale di Roma, Pietro Giordano, aveva dato parere negativo in relazione alla richiesta di scarcerazione per motivi di salute avanzata dai difensori dell'ex senatore. La procura generale ha fatto proprie le conclusioni dei periti del Tribunale che hanno sostenuto la compatibilità della detenzione di Dell'Utri ritenendo operabile il tumore alla prostata, emerso dopo analisi recenti, e stabile la patologia cardiologica da cui è affetto.Articolo Originale

Rispondi