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Giancarlo Giorgetti, vice-segretario plenipotenziario della Lega e braccio destro di Matteo Salvini, è anche un grande appassionato di calcio, soprattutto di Premier League. E, in un'intervista ad Affaritaliani.it, analizza il fallimento della Nazionale esclusa dai Mondiali e svela le proposte del Carroccio per rilanciare il calcio italiano.

Di chi è la colpa della disfatta della Nazionale per la prima volta in 60 anni esclusa dai Mondiali di calcio?
"Se giocano soltanto gli stranieri…".

Cioè?
"Trovate quanti sono gli italiani che giocano titolari nelle prime cinque squadre in testa al campionato e poi capite perché questo è il risultato".

Tavecchio e Ventura devono andarsene?
"E' evidente che tecnicamente Ventura è stato un fallimento, ma Tavecchio non deve dimettersi nonostante Malagò abbia chiesto le sue dimissioni".

Per quale motivo dovrebbe restare al suo posto dopo questo clamoroso flop?
"Non capisco quale sia la colpa della Federazione se i giocatori non segnano i gol. Certo, bisogna cambiare passo e rivedere tutto quanto e Tavecchio farà le sue valutazioni. Trovo singolare che le dimissioni le chieda Malagò perché le Federazioni con gravissimi problemi economici e insuccessi sportivi sono diverse e se ogni volta deve pagare il presidente non mi sembra corretto. Se è così, poi, deve valere per tutti. Ad esempio, la Federazione di pallacanestro dopo un periodo di grande difficoltà e delusioni si sta riprendendo. Dopodiché, è chiaro che occorre cambiare passo e dare la possibilità ai giovani italiani di giocare di più. E se son capaci bene, se sono incapaci si perderà".

Lei chi vedrebbe sulla panchina della Nazionale dopo Ventura?
"Sicuramente ci vuole un nome di prestigio. E la persona che ha sempre fatto risultati e che adesso è tra virgolette a spasso si chiama Carlo Ancelotti. Questa è la verità".

Con la Lega al governo limiterete gli stranieri nel campionato italiano?
"No, faremo una legge per promuovere i giovani italiani. Con Salvini abbiamo avanzato una proposta di legge che prevede che una parte dei diritti sportivi, invece di essere destinata ai club in base agli spettatori paganti, venga distribuita alle squadre di Serie A che fanno giocare i giovani italiani che arrivano dai vivai. Basta fare questo e vedrete che qualcuno sarà incentivato a dare possibilità e spazio anche ai nostri ragazzi".

Più soldi per i club che fanno giocare gli italiani…
"Non siamo contro gli stranieri, però dobbiamo in qualche modo dare la possibilità di emergere anche ai nostri".

Un ragazzo di colore ma cittadino italiano ha gli stessi diritti degli altri italiani, giusto?
"Certamente sì e infatti giocano. C'è lo ius soli sportivo per cui anche con la Svezia in campo c'era uno che si chiama Jorginho, che non mi sembra sia nato a Settimo Milanese. Non è quello il problema, oppure pensiamo ad El Shaarawy. Ma El Shaarawy hanno inziato a farlo giocare nella Roma, prima non scendeva in campo".

Per quale squadra terrà Giancarlo Giorgetti ai Mondiali in Russia del 2018 ora che non c'è più l'Italia?
"Se si qualifica l'Irlanda… ma è una sicura perdente".

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