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Il Circolo Filologico Milanese, fondato nel 1872, è la più antica associazione culturale della città e una delle prime in Italia. Scopo statutario è quello di "promuovere e diffondere la cultura e particolarmente lo studio delle lingue e delle civiltà straniere". “Vogliamo che il Circolo diventi ritrovo della gente colta, garbata e studiosa e de’ forestieri che bramano imparare la nostra lingua” scriveva nel 1871 Eugenio Torelli Viollier, fondatore del Circolo e storico direttore de “Il Corriere della Sera”.

Nei prossimi mesi dovrebbe partire un importante restauro degli ambienti con Artemide, Italmarble Pocai, Paral, Porcelanosa, Promat, Siniat, Stannah, Vetreria Landi. Il progetto, affidato agli studi Luraschi Coordinamenti Tecnici (Ing. Davide Luraschi) e PiùdiTre (Arch. Claudio Sangiorgi), entrambi docenti a contratto presso il Politecnico di Milano, l'anno scorso era stato presentato al pubblico, alla stampa e agli operatori del settore presso la sala Liberty del Circolo.

NON BASTANO PIU' LE SPONSORIZZAZIONI

Ma non basta avere chiaro in mente l’iter di messa a punto del progetto di restauro della sede. Il gruppo di lavoro mira a realizzare una partnership con aziende di alto livello per la sperimentazione di soluzioni applicative nel campo del restauro. “La vecchia formula della sponsorizzazione non funziona più”, dichiaravano qualche tempo fa Davide Luraschi e Claudio Sangiorgi. “Serve un progetto che vada al di là della singola occasione; che sia momento di test e di verifica, e di crescita, delle proprie competenze tecnico-gestionali d’impresa e che consenta di creare una rete attivabile anche su altre iniziative”.

IL PROGETTO PRESENTATO ALL'URBAN CENTER

Incontriamo all’Urban Center di Milano, sotto la Galleria Vittorio Emanuele, la giovane arch. Linda Vera Krebs che smonta, al termine della mostra, un dettagliato allestimento che illustrava gli interventi previsti nel Circolo Filologico nei prossimi mesi. Chiediamo allora ai professionisti di www.Archpiuditre.com[1] a che punto ci troviamo dopo qualche tempo dai primi annunci.

Sono restati solo i buoni propositi, o c’è qualche novità?

“Il progetto di riqualificazione della storica sede del Circolo Filologico è stato presentato al Consiglio Direttivo del Circolo e, successivamente, a soci, stampa e Milanesi appassionati della loro città in due distinte occasioni” ci dice l’Arch. Claudio Sangiorgi. “Entrambe presso l’Urban Center del Comune di Milano e con il patrocinio del Collegio Ingegneri e Architetti di Milano”.

Si parlava però già nei mesi scorsi di reperire le risorse necessarie per questi interventi. A che punto siamo?

“Ora inizia la fase di ricerca delle indispensabili risorse economiche per dare attuazione alle linee programmatiche del progetto. Lo stesso studio di fattibilità e il conseguente preliminare, del resto, sono stati redatti proprio in vista della possibilità di un’efficace interlocuzione in tal senso con fondazioni ed enti, sia cogliendo l’occasione di bandi da questi emessi, sia con dialogo diretto specificamente mirato sulla sede del Circolo”.

Avevate anche riscontrato la necessità di adeguamenti normativi dell’edificio.

“Il primo passo consisterà nel consolidare le linee guida di accordo con i responsabili tecnici di Mediobanca (avente titolo su porzioni di lotto retrostanti lo storico edificio), al fine di incrementare il numero delle vie di fuga e, conseguentemente, quello dei potenziali fruitori di eventi e mostre nelle sale di Via Clerici 10. Si tratta di una condizione essenziale per proiettare il Circolo in quella dimensione, di contenitore di manifestazioni culturali di alto livello che, rinnovandone le ragioni statutarie, ne consenta anche un’aggiornata vitalità.

Per tale motivo la proposta progettuale, pur attenta ad aspetti distributivi, funzionali e di valorizzazione dell’identità materica del luogo, ha in particolare approfondito (grazie all’apporto dell’esperienza assoluta in materia dello studio Luraschi e Associati – Ingegneria e Architettura) la tematica dell’adeguamento normativo degli ambienti riferito alla tematica dell’antincendio”.

References

  1. ^ www.Archpiuditre.com (www.archpiuditre.com)

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