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Ancora con la storia che non si può dire bene di Dzeko perché prima se ne diceva male. Basta. Se ne diceva male perché andava male, maluccio, e lui stesso non si nascondeva dietro alle scuse. «La colpa è mia», andava ammettendo il centravanti bosniaco. Gli si dava dell’Edin Cieco durante la sua prima stagione in giallorosso, partita in tromba e terminata quasi con una partenza prematura. Troppe offese? Non esageriamo. Era romanismo, romanità, ironia, le offese sono altre, sono quelle…

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