CONDIVIDI

(ANSA) – ROMA, 13 OTT – Che accade se anche quando si incontra un nuovo amore e ci si lascia andare ad una nuova convivenza si vanno a reiterare i comportamenti che avevano messo fine a quella, drammatica e devastante, precedente? Questo l'interrogativo che Caryl Churchill lascia aperto e pone in modo inquietante allo spettatore nel suo nuovo testo 'Three more sleepless nights', messo in scena e interpretato da Lorenzo Lavia, che si replica fino al 14 ottobre e che ha aperto la sedicesima edizione di 'Trend – Nuove frontiere della scena britannica' al Teatro Belli di Roma.
Ogni anno questa rassegna prova a tracciare, come specifica il suo ideatore e curatore Rodolfo Di Giammarco, "una geografia, un florilegio, un tracciato tematico, un inventario linguistico della drammaturgia contemporanea inglese" col sostegno del ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Lazio.

Articolo Originale

Rispondi