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«Siamo del parere che il progetto di addendum (le norme sui crediti deteriorati delle banche, ndr.) rientri nel mandato e nei poteri di vigilanza della Bce. Infatti l’obbligo della Bce, in linea con il suo mandato di vigilanza, è affrontare questa vulnerabilità chiave del sistema bancario europeo». È quanto scrive Danielle Nouy, responsabile della vigilanza bancaria della Bce, nella lettera di risposta al presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani, che aveva chiesto dei chiarimenti a Mario Draghi sul ruolo della Banca centrale.

«L’addendum sugli Npl non introduce obblighi aggiuntivi per le banche e pertanto non va oltre l’attuale quadro regolatorio», aggiunge Nouy, rimarcando che affrontare la situazione dei crediti deteriorati «è un obbligo per la Bce, in linea con il suo mandato di supervisione, affrontare questo elemento chiave di vulnerabilità del sistema bancario europeo».

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