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ROMA – Il matrimonio illegittimo di una minorenne è stato annullato grazie a Facebook. È successo in India dove una 19enne è riuscita a dimostrare l’illegittimità dell’unione con l’aiuto dei post di auguri, diventati poi elemento probatorio.

Sushila Bishnoi, questo il nome della ragazza, è così riuscita fornire le prove delle nozze avvenute quando aveva solo 12 anni. Un’unione vietata dalla legge indiana proprio perché la ragazza era minorenne all’epoca dei fatti. Dimostrarla, però, non era facile visto che il matrimonio era stato celebrato in gran segreto. Il marito aveva persino negato di essere stato fidanzato con Sushila. È così che ad aiutarla nell’impresa è arrivato Kriti Bharti, un attivista di un’organizzazione di volontariato – Sarathi Trust – che aiuta le spose bambine a liberarsi da matrimoni combinati. A quel punto i post su Facebook che, di cui su internet rimane sempre traccia, sono stati miracolosi.

Sposa minorenne annulla il matrimonio grazie a Facebook, in India comincia a cambiare qualcosa…

La sentenza arriva a poche ore dopo la sollecitazione della Suprema Corte indiana a prendere provvedimenti per impedire i matrimoni che coinvolgono ragazze minorenni. La sezione 375 del diritto penale indiano (Ipc), infatti, considera stupro la relazione sessuale matrimoniale solo quando la sposa ha meno di 15 anni. I giudici hanno dichiarato che”l’eccezione prevista in materia di stupro nell’Ipc è contraria ad altri statuti e viola l’integrità fisica delle bambine”. Oggi, quindi, abusare di una minorenne è stupro.

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