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(Fotogramma)

Pubblicato il: 12/08/2017 09:43

Undicimilatrecento controlli effettuati dal 1° luglio, con una media di 240 interventi al giorno. E’ il primo bilancio del piano di interventi straordinari che anche quest’anno la Guardia di Finanza ha messo in campo a tutela dell’economia legale nelle aree costiero-balneari, montane e nelle città d’arte.

Nel complesso, finora, sono stati individuati 460 venditori abusivi del tutto privi di licenze e permessi; 1.600 gli esercenti che invece, seppur in regola con le autorizzazioni, non hanno comunicato al Fisco l’avvio delle attività o non hanno installato gli apparecchi per l’emissione dello scontrino, risultando, talvolta, anche evasori totali.

Durante i controlli, è stato scoperto tra l’altro un finto circolo ricreativo che in realtà era una vera e propria discoteca, con cene a bordo piscina e feste private, tutto “esentasse”: oltre a beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per gli enti “no profit”, evitavano anche di pagare l’affitto, pur utilizzando impianti sportivi di proprietà del Comune di Anzio, con un danno per le casse pubbliche di oltre 170.000 euro.

Sotto la lente d’ingrandimento delle Fiamme Gialle sono finiti anche i proprietari di seconde e terze case per gli affitti nelle località di villeggiatura: degli 811 interventi eseguiti uno su due è risultato irregolare, con 450 violazioni riscontrate.

“Case pollaio”, inoltre, a Gallipoli, abitazioni senza i minimi requisiti igienico-sanitari, affittate “in nero” e riempite all’inverosimile di turisti, soprattutto ragazzi tra i 16 e i 28 anni disposti a dormire, pur di risparmiare qualche euro, come successo in un caso, in un deposito con bagno senza finestre né impianto di areazione.

"Priorità alla lotta alla grande evasione e alla criminalità transnazionale, senza però abbassare la guardia sugli abusivi o sui ‘furbetti del fisco'. Un cancro, grande o piccolo che sia, va comunque estirpato, per il bene del sistema economico del Paese" ha commentato il comandante generale della Guardia di finanza, Giorgio Toschi.

“Alla tutela del 'sistema-Paese' la Guardia di Finanza contribuisce non solo con grandi indagini di polizia economico-finanziaria – sottolinea Toschi – ma anche con quotidiane azioni di controllo che, nel periodo estivo, nelle zone di villeggiatura, hanno visto una netta intensificazione a vantaggio delle imprese regolari e a protezione dei cittadini e della parte sana della società”.

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