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ROMA – L'ad di Grandi Stazioni, Silvio Gizzi, è indagato dalla procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta Consip. Il suo nome compare nell'avviso di proroga delle indagini recapitato in questi giorni agli indagati. Le nuove iscrizioni dei pm romani riguardano anche Domenico Casalino, ex ad di Consip, e un dirigente della stessa Consip, Francesco Licci. La richiesta di proroga delle indagini, avanzata dal pm di Roma Mario Palazzi e avallata dal gip Gaspare Sturzo, raggiunge undici persone in totale.

TUTTO SULL'INCHIESTA CONSIP

• IL FILONE PRINCIPALE DELL'INCHIESTA
L'inchiesta sull'appalto Fm4 ha più fronti, e sfiora anche la politica. L'l'imprenditore Alfredo Romeo e l'ex dirigente Consip Marco Gasparri sono entrambi accusati di corruzione. Per loro il processo è fissato per il 19 ottobre. Per rivelazione di segreto d'ufficio sono indagati il ministro dello Sport, Luca Lotti, il comandante generale dei carabinieri, Tullio Del Sette, e il generale di brigata dell'Arma Emanuele Saltalamacchia.

Per traffico di influenze sono indagati (anche se con molti dubbi sulle accuse) il padre dell'ex premier, Tiziano Renzi, il suo amico imprenditore Carlo Russo, e l'ex parlamentare e consulente di Romeo, Italo Bocchino. Mentre il capitano del Noe Gianpaolo Scafarto risponde di falso. Indagato poi per depistaggio il vice comandante del Nucleo operativo ecologico, Alessandro Sessa, mentre rispondono di concorso in violazione del segreto d'ufficio, in riferimento alle notizie pubblicate sulla stampa di atti riservati, il pm di Napoli Henry John Woodcock e la conduttrice di 'Chi l'ha visto' Federica Sciarelli.

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