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WASHINGTON – Un nuovo nulla di fatto sul fronte della Sanità per il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Altri due senatori repubblicani hanno dichiarato la loro opposizione al nuovo testo proposto al Senato nel tentativo di revocare Obamacare. Con soli 52 senatori repubblicani su 100, il tentativo guidato dal leader della maggioranza repubblicana al Senato Mitch McConnell non ha possibilità di proseguire.

Il senatore Mike Lee dello Utah e il senatore Jerry Moran del Kansas hanno annunciato in serata che si sarebbero opposti al disegno di legge per revocare Obamacare così come stilato dal leader McConnell nella sua nuova versione presentata lo scorso giovedì e vanno ad aggiungersi ai colleghi Susan Collins del Maine e Rand Paul del Kentucky, che avevano da subito preannunciato il loro 'No', lasciando: mancano così almeno due voti ai repubblicani approvare il testo e riavviare quindi l'iter. Non è ancora chiaro quale sia il prossimo passo che il Grand Old Party intende compiere, è tuttavia concreta l'eventualità di dover ricominciare da zero e forse anche tornare a cercare il compromesso con i democratici.

E' uno schiaffo sonoro per il presidente Donald Trump che anche nelle scorse ore era tornato a spingere esortando i repubblicani, persino nell'augurare una pronta guarigione al senatore John McCain "ci manca", aveva detto, "e inoltre ci serve il suo voto". Poi aveva insistito: "Lo faremo" con riferimento alla promessa di revocare Obamacare. La Casa Bianca aveva anche fatto sapere che in serata Trump aveva invitato alcuni senatori alla Casa Bianca proprio per spingere sul dossier Sanita'.

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