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Un alimento fresco molto consumato specialmente in estate. Ma su una partita di tonno incombe l’allarme del ministero della Salute che invita i consumatori a non mangiare l’alimento perché è a rischio chimico.

Attraverso il portale dedicato agli avvisi di sicurezza alimentare, prodotti pericolosi e dispositivi medici, il dicastero fa sapere che nel mirino è finito il lotto di produzione L1588C del tonno in olio di girasole in confezione da tre scatole da 80 grammi del marchio "Algarve".

Il prodotto in questione, confezionato da Cofisa, Conservas de Pexie da Figueria S.A. per conto di Tribeka srl nello stabilimento identificato come PTC221P e con data di scadenza 9/2021, è pericoloso. Viene venduto nella grande distribuzione e utilizzato nei servizi catering.

Il rischio chimico è legato alla presenza di istamina che può scatenare reazioni allergiche definite "gravi". Si tratta di una sostanza tossica che si forma dalla degradazione dell’istidina, un amminoacido abbondante nel tonno, sgombri e altri pesci della stessa famiglia, ed è un indicatore di cattiva conservazione che può provocare la sindrome sgombroide, un’intossicazione che ha tra i propri sintomi arrossamenti, prurito, mal di testa, difficoltà a deglutire, nausea, vomito e diarrea. Per questo il Ministero chiede la cessazione immediata "della vendita al pubblico del lotto" in questione.

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