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Durante la tappa 15 del Tour de France, vinta dall’olandese Bauke Mollema in solitaria, non sono sfuggiti ai più gli insulti che i tifosi francesi, disseminati per le strade dell’Aveyron e dell’Alta Loira, hanno rivolto verso la maglia gialla Chris Froome.

Se ne è accorto anche Romain Bardet, idolo di casa, capitano della AG2R La Mondiale, nonché terzo nella classifica generale della 'Grande Boucle' a 23 secondi da Froome e 5 da Fabio Aru. Nel giorno di riposo in vista della Le Puy-en-Velay › Romans-sur-Isère di martedì, il 26enne francese si è voluto scusare con il rivale del Team Sky: "Mi dispiace davvero per Froome, che è un campione e merita rispetto. Sono orgoglioso di tutto il sostegno che ho ricevuto domenica, ma io rispetto Froome come avversario, non merita questo trattamento".

Per quanto riguarda le prestazioni sulle strade transalpine, Bardet (vincitore della 12esima tappa da Pau a Peyragudes) è fiducioso che la classifica possa smuoversi nelle prossime tappe: "Può ancora succedere di tutto. Peraltro mi sento più forte degli altri anni".

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