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Il suono della sveglia interrompe il vostro sonno ricordandovi l'appuntamento quotidiano con l'allenamento, ma voi di fare esercizi e affaticarvi non avete affatto voglia. Il vostro unico desiderio è quello di tornare a dormire. Cosa fare in questi casi? Rimandare l'allenamento a quando sarete più motivati. Il consiglio 'pigro' arriva nientepocodimenoche dal fuoriclasse Andre Agassi, ex numero uno del tennis mondiale e oggi coach di Novak Djoikovic che, in un'intervista all'Independent rilasciata a Wimbledon, ha assicurato che nel periodo d'oro della sua carriera faceva esattamente così. Foto: Glyn KIRK / AFP Andre Agassi (AFP)

"Se non sei motivato rendi la metà"

L'ex tennista statunitense e autore di 'Open', 47enne, sa benissimo che il consiglio "può suonare strano". Ma la verità è che "se ti senti motivato dai il massimo. Se, al contrario, vorresti essere ovunque tranne che lì renderai la metà". Per Agassi, dunque, il segreto del successo è allenarsi quando se ne ha voglia. "Avevo un'agenda degli allenamenti, ma se non ero nello stato mentale giusto, aspettavo fino a che non ero pronto".

Foto: STEPHANE ALLAMAN / DPPI Novak Djokovic (SRB) e Andre Kirk Agassi (USA) (Afp)

Il caffè l'eccezione al regime alimentare

Quanto all'alimentazione, la dieta di Agassi era esattamente come quella di qualsiasi altro atleta, se non fosse che l'ex campione si concedeva quotidianamente una tazzina di caffè proprio prima degli allenamenti. Agassi ha assicurato che la sua dichiarazione non ha nulla a che fare con il fatto che è uno dei testimonial della Lavazza. "Mi aiutava molto bere un caffè mezz'ora prima di iniziare gli allenamenti". E se i numeri da capogiro della sua carriera non bastassero, numerosi studi sembrano dargli ragione: una ricerca dell'università della Georgia, ad esempio, dimostra che bere due tazze di caffè (americano) un'ora prima degli allenamenti, riduce del 30% la fatica muscolare.

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