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Ora è finita davvero. Alessandro Gentile non è più un giocatore dell’Olimpia Milano. E’ stato lo stesso giocatore ad annunciare la separazione, sul proprio profilo Instagram, con poche semplici parole di saluto: “Ciao. Grazie. Buona fortuna”, associate alla foto in maglia biancorossa, mentre indica lo scudetto sul petto. Una storia già chiusa lo scorso 5 dicembre, quando era stato annunciata la clamorosa separazione a stagione in corso, per poi vestire (senza fortuna) le maglie di Panathinaikos Atene e Hapoel Gerusalemme, nell’annata più travagliata della sua carriera.

C’era però ancora quel contratto, fino al giugno 2018, a tenere legato un filo, seppur sottilissimo e quasi invisibile, l’ex capitano alla società di Assago. Ora si è rotto anche quello e la storia è chiusa definitivamente. Gentile era arrivato a Milano nel dicembre 2011, da giovane promessa per poi scalare rapidamente le tappe della sua carriera, diventando anche il più giovane capitano della storia della gloriosa società lombarda. In totale, sono sei le stagioni vissute con la maglia dell’Olimpia, con 2 scudetti, una Coppa Italia ed una Supercoppa. Da protagonista.

L’addio con Milano non è l’unico annuncio fatto da Gentile sul proprio profilo social, visto che la foto successiva è il logo della Virtus Bologna, senza nessun commento. Ma non servono, perché è, di fatto, l’ufficialità di quanto già si diceva da qualche giorno: la prossima stagione vestirà la maglia bianconera delle ‘V Nere’, neopromosse in Serie A. Dove troverà suo fratello Stefano ed anche il suo compagno di nazionale Pietro Aradori, presentato proprio oggi da nuovo giocatore della compagine felsinea. Con la speranza di ritrovarsi e cancellare la scorsa disgraziata stagione.

In collaborazione con basketissimo.com.

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