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«Tenendo conto delle scadenze non rinviabili in calendario al Senato e delle difficoltà emerse in alcuni settori della maggioranza non ritengo ci siano le condizioni per approvare il ddl sulla cittadinanza ai minori stranieri nati in Italia prima della pausa estiva. Si tratta comunque di una legge giusta. L’impegno mio personale e del governo per approvarla in autunno rimane». Lo dichiara il premier Paolo Gentiloni.

Il vice segretario del Pd e ministro, Maurizio Martina, aggiunge: «Sullo ius soli il Pd seguirà l’indicazione proposta dalle valutazioni del presidente Gentiloni. Come sempre detto, siamo al suo fianco. La legge per la nuova cittadinanza rimane per noi un obiettivo importante».

Contrario a questa posizione è invece Roberto Speranza, coordinatore di Mdp, secondo il quale « lo ius soli è e resta una priorità. Ogni arretramento o rinvio è un errore. Soprattutto in questo momento». Per questo motivo il parlamentare chiede «nessun cedimento culturale alla propaganda della destra».

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