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Una dimenticanza, una strategia o un segnale? La presentazione virtuale delle nuove maglie del Toro, nel giorno in cui la squadra di Mihajlovic debutterà nella prima amichevole stagionale (ore 17 contro la Casateserogoredo a Bormio), infiamma subito i tifosi granata. Non tanto per le divise, semplici ma belle, quanto per la scelta dei testimonial. C’è Sirigu con quella verde del portiere, poi Moretti, Lyanco e Iago Falque con la tradizionale granata. Su tutti, però, spicca l’assenza di Belotti: non solo il simbolo di questo Torino, ma anche il suo leader e capitano.

Difficile pensare che il Toro non abbia considerato gli effetti di una scelta così impattante sull’umore dei tifosi e soprattutto sul mercato. Da sempre la presentazione delle divise è un banco di prova per capire quali sono i punti fermi di una squadra: in questo caso la mancata presenza di Belotti scatena ogni tipo di pensiero sul futuro dell’attaccante. Il Milan è sempre più in pressing sul Gallo e chissà che cosa accadrà ora, dopo un’assenza così rumorosa dalla foto più attesa. Certe volte le immagini valgono più di mille parole.

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