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ISTANBUL – I ricorsi presentati ieri dall'opposizione su presunte irregolarità nel voto referendario di domenica scorsa in Turchia, vinto di misura (51,4%) dal 'sì' al presidenzialismo, verranno valutati già nella mattina di oggi. Lo ha annunciato il presidente della Commissione elettorale suprema (Ysk), Sadi Guven. Tra gli elementi più contestati, c'è la decisione della stessa Commissione elettorale di ammettere come valide anche le schede senza il suo timbro ufficiale.

Nel frattempo, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è soddisfatto della telefonata di congratulazioni ricevuta da Trump e ora auspica un incontro "faccia a faccia con il presidente americano per portare avanti la nostra collaborazione. Abbiamo concordato di incontrarci". È stato lo stesso Erdogan a dirlo nel corso di un'intervista alla Cnn. "È incoraggiante il modo in cui il presidente Trump sta affrontando le cose, ci rende felici – ha detto -. Ci dobbiamo sedere a un tavolo e mettere a punto una roadmap come due partner strategici, gli Stati Uniti e la Turchia, alleati, Paesi importanti all'interno della Nato, crediamo di poter risolvere problemi significativi".

In base a quanto riferito da fonti della presidenza turca, durante la conversazione telefonica il presidente turco e quello americano hanno anche discusso della collaborazione tra Ankara e Washington a proposito della crisi in Siria e della lotta al terrorismo. I due leader hanno poi parlato del presunto attacco chimico condotto dal regime di Bashar al-Assad sulla città di Khan Sheikun. A questo proposito Trump ha ringraziato la Turchia per aver sostenuto il raid missilistico americano contro la base aerea dalla quale sarebbero partiti i caccia siriani responsabili dell'attacco chimico. Entrambi hanno condiviso la necessità di aumentare la collaborazione per combattere il sedicente Stato Islamico (Is), oltre agli altri gruppi terroristici.

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