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Il legale di Tiziano Renzi, l’avvocato Federico Bagattini, si è presentato in procura a Roma per parlare con il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il pm Mario Palazzi. Al termine della chiacchierata ha spiegato ai cronisti: «Sono passato a Piazzale Clodio per parlare con i magistrati anche alla luce degli ultimi sviluppi dell’inchiesta. Da parte nostra non riteniamo ci sia più bisogno di ascoltare l’ad di Consip Luigi Marroni, perché è evidente anche dal verbale che il mio assistito non viene mai tirato in ballo da Marroni in riferimento a un suo eventuale incontro con Alfredo Romeo». Entro la prossima settimana, intanto, la difesa del carabiniere del Noe Gianpaolo Scafarto presenterà una memoria difensiva nella quale cercherà di spiegare ai pm romani la natura “colposa” e non “dolosa” degli “errori” commessi nella stesura dell’infomativa finale.

«In questi giorni stiamo mettendo a punto un documento che metteremo presto a disposizione degli inquirenti si tratta di una memoria tecnica nella quale ricostruiamo la vicenda dal punto di vista giuridico», ha spiegato l’avvocato dell’ufficiale, Giovanni Annunziata. L’inchiesta Consip va avanti e il procuratore aggiunto Paolo Ielo e il pm Mario Palazzi hanno iniziato l’analisi dei faldoni di carte acquisite in Conip la scorsa settimana dai carabinieri del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Roma e dei finanzieri di Napoli. I militari continueranno ad acquisire comunque altri documenti relativi all’appalto Consip FM4. La gara, del valore di 2,7 miliardi, venne bandita nel 2014 e suddivisa in 18 lotti (18 porzioni di appalto), alcuni dei quali puntava ad aggiudicarsi proprio Romeo. A quell’appalto però non partecipò solamente la Romeo Gestioni (che si aggiudicò 3 lotti), bensì anche la Cofely, riferibile all’imprenditore Bigotti amico del deputato di Ala Denis Verdini, Manutencoop ed altre 6 società. L’atto istruttorio è stato adottato dopo gli ultimi sviluppi dell’inchiesta che vedono indagato il capitano del Noe Scafarto.

I pm hanno chiesto ai militari di acquisire «Atti di proroga del bando, atti di nomina della commissione giudicatrice, verbali di gara, atti relativi ad eventuali variazioni avvenute durante la gara». Questa inoltre dovrebbe essere una settimana decisiva per i dipendenti della “Romeo Gestioni”. Il tribunale di Roma dovrebbe infatti pronunciarsi sull’interdizione legale della società riferibile all’imprenditore napoletano Alfredo Romeo finito in carcere con l’accusa di corruzione per aver ’pagato’ una tangente da 100 mila euro al dirigente Consip Marco Gasparri che proprio nei prossimi giorni dovrebbe essere interrogato. Il gip di Roma dovrebbe fissare l’incidente probatorio già in settimana: l’atto istruttorio servirà a cristallizzare la posizione del duo Romeo-Gasparri, così da evitare eventuali ripensamenti. Altro passo degli inquirenti potrebbe essere l’interrogatorio di Luigi Marroni, al quale è legato in maniera indissolubile il destino del ministro dello Sport Luca Lotti. Secondo i magistrati infatti l’interrogatorio condotto dall’ufficiale del Noe Scafarto potrebbe essere stato viziato da una condotta non proprio ortodossa. Importante dunque riascoltare l’ad di Consip per valutare se quanto dichiarato a «spontanee dichiarazioni»sia reale o sia frutto di “pressioni”.

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