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MADRID – Carlo Ancelotti l'ha incrociato negli spogliatoi, a misfatto compiuto. "Cosa gli ho detto? Niente. Anzi sì, solo una cosa: good job", bel lavoro, signor Viktor Kassai, miglior arbitro del mondo nel 2011, ma il tempo passa e i disastri di Real-Bayern peseranno sulla sua coscienza e sulla sua carriera, chissà con quali proporzioni. Ancelotti gli ha persino stretto la mano ed è finita lì, pare invece che qualche giocatore del Bayern si sia spinto verso lo stanzino dell'arbitro ungherese e che nessuno recasse in mano mazzolin di fiori, al punto che si sarebbe reso necessario, o forse non era necessario, uno sbarramento di qualche agente. Vai a sapere. Sono le voci incontrollate dal ventre del Bernabeu mentre il Bayern Monaco digrigna la sua rabbia, con Arturo Vidal che entra pesante anche sul microfono: "E' terribile che ti rubino così una partita: due gol in fuorigioco, la mia espulsione un errore. Un robo, un furto simile, non si può vedere in Champions. Vincevamo 2-1, loro si sono spaventati e l'arbitro ha iniziato il suo show. L'hanno visto in tutto il mondo. Ci hanno infangato. Siamo arrabbiati e tristi". Intanto immancabile arriva il tweet irridente di Piqué, il difensore del Barça che mentre si concentra sulla Juve invia solo tre puntini di sospensione, per fortuna, dopo il 2-2 di Ronaldo; gli risponde subito Sergio Ramos: "Pensi al suo 6-1 col Psg", ma che bravi ragazzi.
Champions League, rabbia Bayern dopo gli errori arbitrali: Vidal e Ribery scatenati su InstagramIl Bayern aveva protestato già in campo, subito dopo l'espulsione di Vidal all'84', col Bayern in vantaggio per 2-1 e in controllo psicologico della sfida dopo l'1-2 dell'andata, mentre il Bernabeu cominciava a fischiare Cristiano Ronaldo, brutto affare: il cileno prende un secondo cartellino giallo per un fallo che appare veniale (anche se aveva rischiato poco prima una seconda ammonizione e forse era stato perdonato) e si vede già un capannello di tute rosse intorno agli arbitri. Altri strepiti dopo il gol del 2-2, nei supplementari, di Cristiano Ronaldo, in chiaro fuorigioco. Si vedono Ribery e Thiago Alcantara, oltre ad altri compagni della panchina, mostrare pochi istanti dopo al quarto uomo, smartphone alla mano, le immagini televisive che illustrano l'evidenza del fatto, il bello è che è un fuorigioco solare, forse di un metro, ma il guardalinee Ring tiene la bandierina in basso, poi corre a indicare il centrocampo. Situazione in effetti grottesca, a pensarci bene: basta un telefonino in mano a tre metri dagli atleti e in certi casi sai tutta la verità in pochi secondi, e invece la grande Champions League della grande Uefa, coi suoi introiti da miliardi di euro all'anno, affida all'errore umano, sperando che sia in buona fede ma vatti a fidare degli uomini, il destino di gare di simile importanza. Mistero buffo. Persino Carlo Ancelotti concede: "Fino a oggi ero contrario, ma ammetto che ormai mi sembra necessario il ricorso alle immagini televisive per decidere su certi episodi.Cristiano Ronaldo fa 100 in Champions: il film di Real Madrid-Bayern MonacoQuanto a Kassai, ha arbitrato molto male, punto. In un quarto di finale è obbligatorio pretendere arbitri di maggiore qualità. Il giallo a Vidal non era un giallo, e due gol di Cristiano erano in fuorigioco". Il tecnico italiano rivela anche un retroscena: "Ho detto a Zidane che l'arbitro è stato un disastro ed era d'accordissimo con me". Perché poi anche il Real Madrid, a ben guardare, avrebbe alcune lamentele: il rigore concesso al Bayern è molto al limite, nel senso che Robben vola sopra una gamba di Casemiro prima di sfiorare l'avversario, è un contatto molto cercato; inoltre l'azione che porta all'autogol di Ramos per l'1-2 nascerebbe da un fuorigioco di Lewandowski. Insomma è stata una prestazione disastrosa di tutta la terna arbitrale, anche assai imbarazzante per l'Uefa e per i suoi responsabili arbitrali. E dire che è stata una partita magnifica, giocata a intensità spaventosa da atleti superbi, le emozioni in altalena continua, una goduria per chiunque. Ma come sarebbe finita davvero, se ci fosse stato un arbitro normale? La signora Champions League, madre di tutte le competizioni, non può più permettersi dubbi simili.Articolo Originale

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