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"Sono soddisfatto, inutile negarlo, i giornali scrivono che siamo al 6 mentre secondo i nostri dati raggiungiamo l'8 per cento: un ottimo risultato". Michele Emiliano confessa ad Affaritaliani.it il suo entusiasmo, e appena arrivato a Roma, la mezzanotte e già passata ed in molti i circoli Pd (4 mila ) le votazioni sono finite da meno di venti minuti. Non esistono ancora dati definitivi, eppure i numeri ci sono tutti. Ecco allora che nelle votazioni per la corsa a tre verso la segreteria l'ex segretario Matteo Renzi ha raggiunto il 68,22% delle preferenze (141245 voti), il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il 25,42% (52630 voti) e il governatore della Puglia, Michele Emiliano, il 6,36% (13168 preferenze). Questa cifra sarà corretta nelle prossime ore al rialzo a quota 8 per cento. L'affluenza al voto degli iscritti al partito per i congressi scrutinati è del 58,1%, con una proiezione finale di votanti compresa tra 235mila e 255mila. Un risultato che, per i renziani, è un vero trionfo.

Ma che non trova d'accordo il comitato di Orlando e quello del governatore della Puglia, secondo i quali l'ex premier si attesterebbe poco sopra il 62% con il ministro della Giustizia intorno al 30% ed Emiliano ben oltre la soglia necessaria per andare ai gazebo, conquistando appunto l'8%. Ma la vera sorpresa e proprio Emiliano che nella sua regione fa il pieno e supera Renzi con il 42,8% di preferenze e oltre 10mila voti anche se a Lecce i sostenitori di Renzi e Orlando denunciano anomalie e chiedono l'annullamento della consultazione. Nettamente positivi i primi commenti che arrivano dal mondo imprenditoriale.

"Emiliano e dotato di un piglio decisionista che serve alla Puglia ma anche all'intero sistema Italia", dice Vincenzo Divella, re della pasta ad Affaritaliani.it. "La politica ha bisogno di gente che decida" concorda Mirco Gasparotto, imprenditore veneto che con la compagna Tania Missoni ha appena realizzato un grosso investimento in Puglia a Locorotondo nel Resort extra lusso Tenute del Lauro. Promosso il governatore pugliese a pieni voti mentre il Guardasigilli Andrea Orlando lancia l'appello in vista delle primarie aperte del 30 aprile: "Mi auguro che quel giorno votino oltre 2 milioni di persone – dice Orlando -, perché sotto questa soglia sarebbe un colpo per tutto il Pd". Esultano all'head quarter di Renzi più o meno come brindano nel focal point di Michele Emiliano. "Sono molto soddisfatto per il consenso così alto ricevuto da Renzi nei nostri iscritti: è un grande risultato" spiega Lorenzo Guerini coordinatore della mozione Renzi.

(Segue…)

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